Attualità - 18 luglio 2014, 10:41

La Croce Bianca di Finale per la Piaggio:"Costruirono la nostra casa, ora siamo qua per loro"

A partire dalle 11 l'incontro al Ministero del Lavoro: i sindacati sperano di ottenere delle risposte

Oggi è il tempo delle risposte o almeno è quello che sperano i sindacati che a partire dalle 11 prenderanno parte al tavolo della Piaggio al Ministero del Lavoro a Roma.

Presenti, oltre ovviamente a rappresentanti di questo dicastero e le organizzazioni, anche quello delle Sviluppo Economico, gli assessori regionali al lavoro Enrico Vesco e sviluppo Economico Renzo Guccinelli ed il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli. E' proprio il primo cittadino in questi giorni ha incontrato più volte l'RSU e dato il proprio sostegno ai lavoratori in presidio davanti ai cancelli. Nel corso dell'incontro i sindacati sperano di ottenere finalmente delle risposte positive dall'azienda, dal sostegno alla cassa integrazione, alla cancellazione degli esuberi, alla certezza che la Laer si insedi a Villanova.

Ma c'è un sostegno che non è mai mancato, anzi, come la marea sale di giorno in giorno, con gesti piccoli e grandi verso gli operai della Piaggio: quello di tutti i finalesi.

Ieri sera il consiglio della Croce Bianca di Finale Ligure ha deciso di dare la propria adesione al presidio: davanti ai cancelli ha stazionato per diverse ore l'ambulanza e un gruppo di militi, tra cui la stessa presidentessa Alessandra Tabò. "Quando costruimmo la vecchia sede in piazza Donatori di sangue cinquant'anni fa gli operai della Piaggio vennero a darci una mano. Il sabato finivano di lavorare e poi venivano a tirare su i muri della nostra casa e ora siamo qua per loro".

E continua incessante la catena di solidarietà, ieri qualcuno ha portato il gelato, altri le bevande e c'è chi ha scelto di donare un frigorifero vecchio, perchè la roba possa essere al fresco. Insomma, una marea di unione che monta di minuto in minuto, perchè Finale Ligure è la Piaggio.

Cinzia Gatti