Varcare le porte del Centro Storico di Albenga, ieri sera, ha fatto fare, a tutti, un tuffo nel 1227 anno in cui il Marchese Tommaso di Savoia, vicario dell'Impero, fu inviato dal sovrano Federico II ad assumere sotto la sua protezione, la città di Albenga.
La città divisa in Rioni ognuno dei quali volto alla difesa della stessa e alle sue porte d’accesso, a partire da ieri e fino a domenica lo spirito che si potrà respirare sarà proprio questo.
Tutti con il proprio abito dunque ed il proprio ruolo mentre cittadini e turisti hanno potuto iniziare ad assistere a danze musiche spettacoli e a guastare le prelibatezze che le varie cantine proponevano.
Ed allora tutti ad assaggiare le buonissime acciughe ripiene proposte da Rosy Guarnieri, ex Potestà, o a mangiare la polenta di ortiche, carne e rostelle a volontà e come non notare i 347 kg del Toro che i Frati Martini hanno iniziato a cuocere ieri sera e che sarà pronto solo questa sera alle 19,00!
E a partire da questa sera i giochi con i quali i Rioni si sfideranno per il Palio per continuare a vivere lo spirito di festa che si percepisce.
Solo qualche piccolo disagio con i generatori che in alcuni casi non hanno retto per la presenza delle moltissime cantine presenti, ma una partenza positiva per questa edizione, la prima con alla guida la nuova amministrazione e la prima da Potestà per Giorgio Cangiano che afferma “Moltissima gente, tanta partecipazione, l’inizio è stato entusiasmante”.
Anche il vicesindaco Riccardo Tomatis afferma “Abbiamo tolto l’euro d’entrata, la gente è felice e in molti lasciano una offerta libera, le persone affollano il Centro e ancora più affluenza ce la aspettiamo per le prossime sere”.