Dopo il successo della proiezione in anteprima regionale di Secchi e incontro col suo autore Edoardo Natoli, la scoperta per il grande pubblico di un film non arrivato nel circuito ligure come L’anno in cui i miei genitori andarono in vacanza di Cao Hamburger, lunedì 28 luglio ore 21.30 ingresso gratuito - per la terza proiezione di Cinemondo Spotorno, viaggio attraverso i cinque continenti - proietteremo Kiki, consegne a domicilio, il primo capolavoro del regista premio Oscar Hayao Miyazaki e forse la sintesi di tutto il suo straordinario universo creativo: nella parabola della streghetta dagli umili abiti rivive il consueto viaggio iniziatico delle storie del Maestro nipponico, spesso condotto tra i cieli (come ne Il castello nel cielo e Porco Rosso), e quasi sempre con una ragazzina come protagonista.
La tappa nel mondo nel continente asiatico ci porterà a conoscere Kiki, una streghetta simpatica e maldestra che parte alla ricerca di una città bagnata dal mare in cui svolgere il suo anno di apprendistato. In compagnia dell’inseparabile gatto nero parlante Jiji, Kiki arriva nella città di Koriko dove inizia a guadagnarsi da vivere facendo consegne a domicilio a cavallo della sua scopa di saggina. Superate le difficoltà iniziali, la giovane strega, grazie ai suoi poteri magici e alla conoscenza di persone che la fanno sentire a casa, riesce a rendersi indipendente. Ma nella vita, si sa, non tutto fila sempre liscio …
Il passaggio dall'infanzia all'età adulta è trasparente in ogni scelta e in ogni incertezza di Kiki, un'eroina che dietro la sua apparenza fiabesca nasconde un'anima di concreto realismo. Un inno alla figura femminile, della quale Miyazaki non ha bisogno di negare la grazia per celebrare la forza. Non è un cartoon solo per un pubblico di bambini proprio perché ogni adulto può riconoscersi nell'epica quotidianità dell'amabile fanciulla.
Tratto dall’omonimo romanzo di Eiko Kadono del 1985, pubblicato in Italia da Kappalab Edizioni, Kiki - Consegne a domicilio è stato realizzato dallo Studio Ghibli di Hayao Miyazaki nel 1989, un anno dopo il grande successo di critica ottenuto da Il mio vicino Totoro.
Nel film la messinscena è realistica e Miyazaki e i suoi disegnatori - che continuano a lavorare alla “vecchia maniera” - realizzano a mano tutti i disegni e limitano al minimo l’uso della computer grafica. Sono attenti a rendere credibile ogni dettaglio attraverso un disegno par-ticolareggiato e un’animazione che rende al meglio la fisicità dei personaggi. Allo stesso tempo, la sfera del magico è limitata a un ruolo di contrappunto nel percorso di crescita, totalmente umano, della protagonista: la perdita dei poteri magici, che comporta passaggi anche narrativamente traumatici - Jiji, il gatto nero parlante, ritorna a essere un gatto normale, Kiki prende un terribile raffreddore dopo aver fatto una consegna sotto la pioggia, e quando guarisce non riesce più a volare - porta però la protagonista a trovare il suo equilibrio in questo nuovo mondo, un po’ difficile, ma che dimostra di avere bisogno della sua magia.
Così è anche per gli “effetti speciali” inseriti nel disegno: il volo è talmente normalizzato all’interno della vicenda da risultare naturale. Miyazaki non è, come tanto cinema di animazione occidentale, intenzionato a trasportarci in un’altra dimensione magica, quanto piuttosto a farci percepire la magia del quotidiano, quella che possiamo vedere e toccare semplicemente uscendo dalla porta di casa. Un’esplosione di fantasia, un’apertura nei confronti della realtà e della vita.
Curiosità. In Italia esistono due edizioni del film, entrambe curate da Gualtiero Cannarsi: la prima (Disney-Buena Vista, 2001) avrebbe dovuto basarsi sull’adattamento americano del film ma Cannarsi, ritenendo che il copione Disney ne avesse totalmente stravolto lo spirito, riuscì ad ottenere la possibilità di riadattare i dialoghi partendo dal copione giapponese. La colonna sonora rimase invece quella dell’edizione Disney, con sostituzione e talvolta aggiunta di musiche e di effetti sonori; le canzoni italiane Volare in alto e Voglio volare via furono quindi tradotte dalle canzoni Soaring e I’m Gonna Fly, appositamente composte per l’edizione americana in sostituzione delle canzoni originali. La seconda edizione, che la Lucky Red ha curato nel 2013 una volta acquisiti i diritti di distribuzione, ha finalmente restituito al film la bel- la colonna sonora originale: le canzoni italiane sono state quindi sostituite da quelle giapponesi, cantate da Arai Yumi, e tutti gli effetti sonori che la Buena Vista aveva inserito nella precedente edizione per rendere il film più “disneyano” sono stati eliminati.
Cinemondo Spotorno poi omaggerà, a cent’anni dalla nascita, la maschera di Charlot (vagabondo con baffi, bombetta e bastone) con la proiezione di tre dei suoi cortometraggi; poi due commedie/romanzi di formazione realizzati ai due lati opposti dell’emisfero. E il 25 agosto la rassegna si concluderà con I motorizzati di Mastrocinque, commedia italiana di qualità sugli italiani e il loro rapporto con l’automobile.
A seguire programma completo della manifestazione.
Per l’associazione kinoglaz
Giovanna Barreca
juliebarreca@yahoo.it - 3407178172
14 luglio ore 21.30
L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza di Cao Hamburger (commedia Brasile 2006, 110’)
Un ragazzo appassionato di calcio deve trasferirsi dal nonno ma l’uomo è appena scomparso e il suo amico Shlomo è sollecitato dalla comunità ebraica a prendersene carico ma la convivenza fra i due risulta più ardua del previsto.
28 luglio ore 21.30
Kiki, consegne a domicilio di Haiyao Miyazaki (Giappone 1989, 102’)
La streghetta Kiki lascia la famiglia per svolgere il suo anno di tirocinio. A contatto con la gente del posto maturerà prendendo atto dei propri poteri e imparando anche ad accettare i suoi limiti.
4 agosto ore 21.30
Scott Pilgrim vs the world di Edgar Wright (commedia Canada 2010, 112’)
La vita di un adolescente un po’ nerd cambia quando si innamora della bellissima Ramona Flowers. Come in un videogame, l’impresa è impossibile e la posta in gioco è sempre il cuore di una ragazza.
18 agosto ore 21.30
Animazione americana: OMAGGIO A CHARLES CHAPLIN
Uno dei più grandi geni della storia del cinema, capace di spaziare con figure estreme dal riso alla tragedia mistificando tutti i totem della società occidentale. Mostreremo per la gioia dei bambini ma anche degli adulti: The Count, The rink e the immigrant. In collaborazione con la Cineteca di Bologna.
25 agosto ore 21.30
Commedia italiana
I motorizzati di Camillo Mastrocinque (Italia 1962, 94’)
Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Franco e Ciccio: tic, nevrosi e manie degli italiani per l’automobile nell’Italia del boom economico.
INGRESSO GRATUITO A TUTTE LE PROIEZIONI
Per informazioni
Ufficio cultura – viale Europa 3/A
ufficiocultura@comune.spotorno.sv.it
0197415073
Associazione culturale no profit Kinoglaz
3407178172
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Cinemondo Spotorno
Kino Glaz
#cinemondo
Direzione artistica e coordinamento logistico: Giovanna Barreca per associazione kinoglaz
Coordinamento tecnico: consigliere Andrea Minetti, Pamela Ferrandino, Susanna Merialdo, Saula Pischedda dell’ufficio cultura del Comune di Spotorno
Illustrazione: Sergio Olivotti (o quello che preferisci scrivere.. non mi arrogo il diritto di scrivere cose che magari non ti fanno piacere)
Si ringraziano: Carmen Accaputo, Alessandro Ciceri, Silvio Grasselli, Massimiliano Marenco, Fabiana Proietti.
In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno presso il Centro Congressi Palace – Via Aurelia 121 – Spotorno