Nel Consiglio comunale che si è svolto giovedì 31 luglio a Varazze è stato approvato il regolamento relativo alla TARI. Le scelte fondamentali hanno lasciato pressoché invariate le tariffe per le utenze domestiche. La logica di base seguita è stata quella di perseguire criteri di maggiore equità secondo il principio di base che chi più produce rifiuti, più paga. In quest’ottica le attività produttive hanno visto ridotte le tariffe dal 3% al 15% a seconda delle tipologie con un aumento previsto per gli stabilimenti balneari del 2% circa.
Il piano, visti anche i tempi estremamente ridotti per l’Amministrazione entrata in carica da poco più di due mesi, si basa sul consuntivo relativo al 2013 senza significative variazioni; partirà però da subito un costante monitoraggio per valutare con grande attenzione le scelte al fine di definire il peso e dunque la compartecipazione economica alla TARI richiesto alle singole componenti residenziali e produttive del territorio.
“In merito agli attuali introiti provenienti dalla discarica comunale credo sia opportuno spiegare come è già stato fatto in Consiglio comunale – ha detto l’assessore al Bilancio e Finanze Laura Manna - che non è possibile per legge poter inserire questi introiti nel piano finanziario; dunque gli introiti che arrivano dalla discarica sono ovviamente utili a ridurre la pressione fiscale complessiva ma non possono contribuire direttamente per legge alla riduzione diretta della TARI così come chiesto da alcuni durante il Consiglio”.