"E' stato un incontro informativo, nè positivo, nè negativo. La questione delle esternalizzazioni è stata rimandata a settembre", questo il primo commento di Gino Soraggi, RSU della Uil, al termine dell'incontro che si è svolto questa mattina all'Unione Industriali di Savona tra Piaggio e Laer.
L'azienda campana sempre nella mattinata ha incontrato il Gf Group e sottoscritto una lettera di intenti per l'insediamento nei capannoni lasciati vuoti dal colosso commerciale ingauno.
All'Unione Industriali la Laer ha così presentato il progetto, che prevede l'occupazione di una porzione dello spazio da 10mila metri quadrati: grandi assenti alla discussione i sindacati genovesi.
"Purtroppo, continua Soraggi, nel corso dell'incontro non si è parlato di esternalizzazioni, la discussione è stata rinviata a metà settembre. La Laer ci ha informato che contano di prendere in consegna i capannoni per tale data, fare i lavori di adeguamento per i macchinari ed incominciare il trasloco a metà ottobre".
"Siamo riusciti ad ottenere da Piaggio, commenta Paoloa Boetto, RSU Fiom Cgil, garanzie per la continuità produttiva dello stabilimento di Finale Ligure sino a che non ci sarà il trasferimento".
Secondo quanto comunicato l'attività produttiva verrà avviata a marzo 2015. "Ora vogliamo che tutte queste cose vengano messe nero su bianco, che i lavoratori Piaggio siano garantiti e tutelati. E' un momento complesso e dobbiamo lavorare tutti uniti per il bene dei lavoratori".
Intanto il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di Finale Ligure prosegue fino a domani mattina, venerdì, quando alle 9:30 si svolgerà l'assemblea dei lavoratori e si deciderà se portare avanti o meno lo stato di agitazione. Presente all'assemblea dei lavoratori anche il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli.