È ufficiale, Angelo Vaccarezza andrà in Europa a fianco dell’eurodeputato piemontese di Forza Italia, Alberto Cirio per occuparsi della Bolkenstein, la direttiva che prevede, nell’ambito della liberalizzazione di beni, servizi e lavoro all’interno della UE, la messa all’asta delle concessioni demaniali.
Afferma angelo Vaccarezza: “Sarò a fianco di Cirio in questa importante battaglia. Forse non si sono ancora resi conto che la fine degli stabilimenti balneari è segnata per il 2015”
Nel 2015, infatti, i permessi per gli stabilimenti saranno riassegnati con gara di evidenza pubblica - come chiede l'Europa con la direttiva di servizi Bolkenstein – ciò significa che, chi, fidandosi della legge italiana, ha investito tutti i suoi risparmi in tali attività potrebbe rischiare di vedersi “soffiare” la concessione dai grossi capitali stranieri, questo il timore che sembra animare .
Afferma a tal proposito Vaccarezza "Rischiamo che le nostre spiagge diventino la più grande lavatrice di denaro sporco d'Europa"
Questo solo uno degli aspetti della direttiva sui quali Angelo Vaccarezza dovrà lavorare, un tema di importanza fondamentale specialmente in una regione come la Liguria nella quale tale settore è uno dei settori traino dell'intera economia
Continua Vaccarezza, “Fino ad oggi non ci si è occupati di tale materia, non lo si è saputo fare o forse non lo si è voluto fare. L’obiettivo ora è quello di agire in maniera concreta aprendo un ufficio stabile a Bruxelles nel quale ci si occuperà di tale tema. Farò da intermediario per permettere e favorire un dialogo proficuo tra i nostri organi istituzionali e quelli europei”.