La Torretta è tornata in mare. Il manufatto dell’artista Umberto Ghersi raffigurante il simbolo della città di Savona, recentemente restaurata da Assonautica provinciale di Savona, in collaborazione col Liceo Artistico Martini, è stata riposizionata nella sua collocazione originale, ovvero di fronte ai giardini della Principessa Mafalda, al prolungamento al mare.
La scultura in ceramica con l'effige della Madonna N.S.di Misericordia Patrona della Città di Savona era stata posata sul fondo marino antistante la spiaggia di Corso Colombo 25 anni fa, calata in acqua dall'Associazione sportiva "Subacquei 4STL" il giorno di Ferragosto del 1989 in occasione della Festa dell'Assunzione di Maria Vergine.
Lo scorso 25 gennaio a cura dell'Assonautica Provinciale di Savona, presieduta da Franco Zino, la struttura era stata rimossa e portata in superficie dai sub di Assonautica per essere sottoposta a normali lavori di restauro.
Oggi intorno alle ore 10, sempre a cura dell'Assonautica Savona, è tornata ad inabissarsi nello specchio acqueo savonese. L'imbarcazione con la Torretta ha lasciato il porto di Savona scortata da un corteo di imbarcazioni dei soci Assonautica e seguita dalla barca degli ormeggiatori del porto dove sono salite a bordo le autorità civili e militari fino al punto di inabissamento del manufatto, dove la Torretta, raffigurante l’effige della Madonna di Ns di Misericordia, è stata benedetta prima di essere calata in mare.
Contemporaneamente è stata deposta una corona d’alloro in memoria di tutti i caduti del mare.
"E' stata una bella cerimonia toccante e particolare - racconta Franco Zino presidente di Assonautica - a cui hanno partecipato i rappresentati dell'amministrazione provinciale e dei comuni che fanno parte di Assonautica, ovvero, Savona, Vado Ligure, Bergeggi, Albisola Marina e Albissola Superiore."
"Il progetto di restauro della Torretta - conclude - oltre ad avere una valenza conoscitiva, la maggior parte delle persone non sapeva della sua esistenza, è stato intrapreso principalmente per evitare che una tale opera, andasse persa dopo essere state per 25 anni alla mercé delle intemperie"