“Visto e considerato che ormai siamo in piena campagna elettorale per le elezioni regionali del 2015, i candidati ci dicano chiaramente cosa intendono fare per rilanciare il settore metalmeccanico e per le singole vertenze in atto nelle aziende della Provincia di Savona, da Cabur, a Piaggio, a Bombardier”. Andrea Pasa tira così una potente stoccata ai politici che intendono concorrere per la presidenza della Regione 2015. La Provincia di Savona, ma soprattutto le aziende metal meccaniche, sono state tra le più colpite dalla crisi economica, ed il rischio di vedere scomparire in pochi anni migliaia di posti di lavoro è sempre più concreto.
Diventa così essenziale che il nuovo Governatore della Liguria sia in grado di avere una visione di lungo periodo per rilanciare l’occupazione del territorio.
Oggi in Confindustria a Savona ci sarà un incontro per parlare del futuro dei lavoratori della Cabur di Altare e si aspettano ancora risposte certe su Tecnocivis, ma a preoccupare i sindacati è il futuro di due grandi aziende, che impiegano migliaia di lavoratori della Provincia di Savona: Bombardier e Piaggio.
“Per Bombardier abbiamo richiesto un incontro urgente con gli assessori regionali al lavoro, allo sviluppo economico ed infrastrutture, sottolinea Andrea Pasa. Attualmente i carichi di lavoro arrivano a coprire solamente una parte dal 2015, da quel momento in poi ci troviamo di fronte ad un baratro. Le istituzioni locali e non devono lavoro in maniera coordinate per assicurare commesse ad un sito, come quello di Vado, che ha sempre lavorato con grande professionalità”.
La Bombardier impiega nella sola Provincia di Savona tra dipendenti diretti ed indotto oltre mille persone. Di fondamentale importanza per il futuro dell’azienda potrebbe essere l’annunciata fusione con Ansaldo Breda. “Dobbiamo intervenire prima che il paziente sia morto. Non facciamo la guerra dopo sugli ammortizzatori sociali, ma evitiamo che l’azienda chiuda. Le istituzioni locali e non devono impegnarsi in prima persona affinchè Bombardier decida di fare investimenti e perché Trenitalia ordini i treni”.
Sul tavolo delle trattative anche la vertenza Piaggio. “L’azienda, sottolinea Pasa, si è impegnata entro la prossima settimana a convocare terzo incontro all’Unione Industriale sulla Laer. Dobbiamo ancora sciogliere gli ultimi dubbi legati alle esternalizzazioni e attualmente abbiamo solo una lettera di intenti tra la ditta campana ed il gruppo Orsero per l’insediamento a Villanova”.
Altro nodo da sciogliere è quello del trasporto dei lavoratori. La Piaggio si era infatti impegnata a garantire un servizio di bus gratuito da e per Villanova, ma da oggi manca ancora l’ufficializzazione del servizio. “Quello che chiediamo è che i lavoratori non impieghino i propri soldi per spostarsi, ma a monte è necessario effettuare anche un ragionamento più ampio. Vogliamo la garanzia totale dal Ministero dello Sviluppo Economico che qualsiasi cosa accada alla Laer, i lavoratori esternalizzati vengano reintegrati in Piaggio. L’azienda è stata giudicata strategica per il paese, quindi rientra nelle categorie delle industrie “Golden Power”, in base alla definizione di Renzi e del Ministro Pinotti. E’ necessario creare una sorta di rete di protezione che tuteli i lavoratori”, conclude Pasa.