“Fino a ieri sera c’era la volontà da parte nostra di creare un listone unico con i partiti di destra del territorio per le provinciali, ma constatato che all’interno degli stessi non c’è coesione, non è possibile nessun accordo”. Precisa e netta presa di posizione del segretario provinciale del Pd Fulvio Briano, a poche ore dall’annuncio di Sandro Biasotti di voler creare appunto un movimento unico, per la Provincia di Savona, con la sinistra.
Biasotti è stato chiaro: "No ai personalismi, sì alla ricerca di una più ampia coalizione". Ma a chi si riferisce parlando di personalismi il coordinatore ligure di Forza Italia? Qua i rumors fanno riferimento a due persone ben precise, Angelo Vaccarezza, che starebbe raccogliendo firme per ricandidarsi a Palazzo Nervi, e Franco Orsi, che vorrebbe creare una corrente a levante. Due big della destra insomma, considerando che uno è in Europa e l’altro un ex-senatore.
“Il Pd, prosegue il sindaco di Cairo Montenotte, ha dunque deciso di offrire la posizione di amministratore della Provincia a Monica Giuliano, sindaco di Vado, che rappresenta una delle città più importanti della Provincia di Savona dal punto di vista occupazione ed industriale. Ho chiesto anche ad Ugo Frascherelli, sindaco di Finale, di entrare a fare parte della lista per l’assemblea provinciale”.
La scelta più naturale sarebbe stata Federico Berruti, attualmente in corsa per le regionali: se Andrea Orlando ufficializzasse la sua candidatura come Governatore della Liguria, il sindaco di Savona andrebbe ad occupare un posto di tutto rilievo nel suo esecutivo.
Ma cosa ne pensano di questa “sortita” di Biasotti gli altri partiti che per natura si collocano a destra?
“Non siamo disponibili ad accordi di questo tipo, non ci uniremo mai con la sinistra, commenta Emiliano Martino, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia. Noi siamo per il nuovo, non scendiamo a compromessi e collaborazioni di questo genere: quella non è più destra”.
“Fratelli d’Italia rappresenta anche a livello nazionale la destra e abbiamo diversi punti che ci legano alla Lega Nord: ormai Forza Italia e Nuovo Centro Destra sono un’appendice del Partito Democratico”, conclude Martino.
E proprio al Carroccio abbiamo chiesto un commento sull’intervento di Biasotti: ”Noi rappresentiamo la vera alternativa alla sinistra, commenta il segretario regionale Sonia Viale. La Lega è contro questo Governo, che ha dato l’approvazione all’operazione Mare Nostrum: stanno invadendo il nostro paese. La gente non ha bisogno di accordi sottobanco, ma di riforme fiscali e dello stop alle invasioni. Stiamo facendo politica sul territorio su questi due temi”.
Il 18 ottobre a Milano ci sarà una grande manifestazione della Lega Nord: ”Aperta a ogni cittadino che non si riconosca in questo Governo, di qualsiasi corrente politica”, sottolinea la Viale, che prosegue”I cittadini hanno bisogno di chiarezza, non come sta accadendo a livello nazionale e regionale con Biasotti, dove la destra sembra pronta ad unirsi al Pd”.