Uno strascico lungo e continuano le discussioni e i dibattiti sulla Tasi ad Albenga.
La decisione dell'amministrazione comunale ha scatenato la reazione della minoranza che grida al favoritismo di amici e conoscenti a discapito delle famiglie.
In tutto questo il botta e risposta tra il consigliere Eraldo Ciangherotti e Emanuela Guerra con l'ennesima stoccata del primo:
"Per almeno metà famiglie di Albenga la tasi sarà più cara dell'Imu,
proprio perchè le famiglie di Albenga, molte in condizioni precarie
per la disoccupazione e senza prospettive certe di un lavoro
nell'immediato futuro, non potranno beneficiare delle riduzioni per i
figli (anche disabili a carico) a carico solo perchè possessori di una
quota parte di un alloggio nel meridione. Questo, insieme alle
esenzioni per una sola parte del commercio, trascurando le piccole
imprese e aziende che oggi combattono con la cassaintegrazione dei
dipendenti il calo del fatturato, è un sonoro schiaffo agli
albenganesi, per favorire gli amici che in campagna elettorale sono
stati supporter della candidatura di Giorgio Cangiano. Non
dimentichiamo: #concangianopossiamo. In Comune adesso, c'è la "guerra"
alla marchetta."