Tavole chiodate contro i bikers a Tovo San Giacomo, nell’entroterra Savonese, interviene la Regione liguria . Gli assessori allo sport e Turismo Matteo Rossi e Angelo Berlangieri affermano che non “siamo di fronte solo ad un gesto incivile e vigliacco, ma a un atto che si potrebbe configurare come reato grave. L’auspicio è che i responsabili siano individuati e ne rispondano di fronte alla giustizia” , esprimendo solidarietà al sindaco di Tovo, Alessandro Oddo e ai molti volontari di Aib e Pro Loco che con il loro lavoro hanno ripulito, riqualificato e restituito alla collettività chilometri di sentieri abbandonati."
“Non è la prima volta che si sente parlare di trappole per bikers – aggiungono Rossi e Berlangieri – è capitato in passato sui sentieri delle Manie o della Val D’Aveto, in quei paradisi dell’outdoor sempre più amati da turisti e sportivi. Sono episodi che vanno condannati duramente e arginati sin dall’insorgere, rappresentando l’emblema di una profonda ignoranza sulle potenzialità e lo sviluppo di tutti quegli sport praticati all’aria aperta. Stiamo parlando di un comparto assolutamente strategico per il nostro turismo, vogliamo destagionalizzare e aumentare i nostri visitatori, e gesti del genere, oltre ad essere deplorevoli, rappresentano un danno enorme per l’intera collettività”.
I due assessori si riferiscono al ritrovamento da parte di alcuni runners nei giorni scorsi di due trappole che erano posizionate nel centro del sentiero stesso: http://www.savonanews.it/2014/09/11/leggi-notizia/argomenti/pietrese/articolo/torna-lincubo-delle-tavole-chiodate-trovate-due-trappole-a-tovo-san-giacomo.html