Albenganese - 12 settembre 2014, 12:29

Albenga: sopralluogo del M5S a Bastia "Il depuratore non funziona"

"Depuratore biologico datato 1984 che scarica direttamente nel fiume Arroscia. Sarebbe il caso di allacciarsi al nuovo depuratore, Borghetto o Albenga ceh sia"

 

Si torna a parlare di depurazione ad Albenga e lo fa il Movimento 5 Stelle che si è recato a Bastia per effettuare un sopralluogo al depuratore mal funzionante.

Riferiscono a seguito dell’ispezione “Sul sito erano presenti due membri del personale comunale, il Responsabile Ing. Burastero e il Funzionario Geom. Marchese, un tecnico e l'Ing. Gallea della ditta AMAT spa di Imperia, incaricata di ripristinare il funzionamento completo del depuratore ai quali abbiamo formulato alcune domande a chiarimento”.

Uno dei primi chiarimenti circa il depuratore ha riguardato la tipologia dell’impianto e in particolare se si trattava di un depuratore chimico o biologico.

“Ci hanno risposto – affermano i rappresentanti del M5S –  che è di tipo biologico, con una flora batterica che "digerisce" la carica batterica presente nell'acqua in entrata e ne abbatte i valori sino a quelli autorizzati dall'ASL per legge. Il problema è che il depuratore attualmente non funziona completamente. La capacità depurativa dell'impianto in questo momento è intorno al 20/30 % probabilmente a causa dall'alluvione di gennaio scorso, in cui le forti piogge hanno fatto si che la sede dove è situato il depuratore venisse totalmente sommersa dall'acqua, coprendo interamente tutte le vasche e le apparecchiature dell'impianto, compromettendo l'equilibrio della flora batterica e, di conseguenza, la capacità depurativa. Il malfunzionamento, tuttavia potrebbe essere anceh dovuto al progressivo aumento del carico insediativo e delle attività industriali e produttive, con un conseguente aumento della quantità di reflui e della carica inquinante da gestire, abbia ucciso la flora batterica e compromesso il funzionamento dell'impianto”.

A preoccupare un fatto fondamentale: il depuratore scarica nel fiume Arroscia il timore è stato che potesse verificarsi un inquinamento delle falde acquifere, tuttavia la risposta dei funzionari del comune “Ci hanno detto che . i pozzi di captazione dell'acqua sono lontani dal fiume e quindi non si corre il pericolo”

Affermano infine i grillini con una sorta di ironia che evidenzia, tuttavia il grave problema riscontrato “ Noi vogliamo evidenziare in conclusione che la manutenzione del depuratore non ha ancora risolto il problema della carica batterica dell'acqua che, ad oggi, esce non del tutto depurata dall'impianto e immessa nel fiume. Sicuramente a breve il problema verrà risolto, immettendo un nuovo ceppo di fanghi proveniente dal depuratore di Campochiesa o alimentando i fanghi di Bastia con prodotti specifici, con la speranza che ritornino a digerire la carica inquinante.

Sicuramente il problema di questo impianto, costruito nel 1984, è la piccola dimensione che lo rende suscettibile a variazioni della capacità di depurazione non più tollerabili al giorno d'oggi.

Certamente la soluzione migliore sarà collegare questo impianto e quello di Campochiesa alla rete fognaria e far convogliare tutti i eflui cittadini al nuovo depuratore consortile, qualsiasi esso sia (Borghetto S.S o Albenga)”.

r.g.