Fumata bianca questa mattina durante la riunione del Comitato Portuale di Savona. Al termine dell’incontro, è stato approvato all’unanimità la delibera che consentirebbe di acquisire il 64% delle quote azionarie detenute dal Gruppo Orsero nella società proprietaria dell’Interporto di Vado Ligure.
L’operazione è un importante passaggio al fine garantire una continuità operativa della struttura, destinata ad assumere con il passare del tempo, ovvero quando entrerà in funzione la piattaforma dei contenitori, un ruolo strategico sempre più importante.
La struttura dell’Interporto è pari a 230 mila metri quadrati, di cui 35 mila, saranno impiegati per la realizzazione di un anello ferroviario che collegherà il porto di Savona a Vado e i due scali alla stazione merci di Parco Doria a Savona.
La realizzazione di questa opera, avrà un costo massimo di 23 milioni e permetterà la realizzazioni di nuovi posti di lavoro
Questo progetto, in attesa della nuova piattaforma, apre orizzonti importati, in quanto, consentirà, come sottolineato dall’Ap Gianluigi Mazza, una maggiora competitività nel Mediterraneo e nel Nord Europa.