Meno uno! Mancano “solo” 208 giorni di scuola. Ma che ambiente hanno trovato i giovani studenti al loro ritorno sui banchi?
Edifici vetusti con diverse problematiche, ma il governo Renzi è riuscito attraverso il suo piano di edilizia scolastica a garantire un ambiente migliore per tutti quegli studenti che per i prossimi mesi passeranno gran parte del proprio tempo all’interno di quegli edifici?
La promessa quella che dovrebbe portare nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove.
La partenza come è stata? Abbiamo voluto chiedere proprio ai diretti interessati attraverso le prime impressioni all’uscita da scuola.
Ecco dunque che all'uscita del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Albenga si raggruppano alcuni ragazzi che ci raccontano:
"Non abbiamo notato cambiamenti rispetto allo scorso anno scolastico. La situazione della scuola, tuttavia non è male". Queste le impressioni della maggior parte dei ragazzi ascoltati.
In alcune classi, tuttavia, un cambiamento si è sentito, si tratta di alcune 5° e di alcune 4°.
"Ci hanno accorpati ad un'altra classe e lo stesso trattamento ha subito una 4°. Siamo più di 30 in una classe stretta e lunga. Seguire le lezioni non sarà certo facile".
Ed ancora "L'accorpamento con un'altra classe per noi ha voluto dire cambiare tutti gli insegnanti. In 5° non è certo una buona cosa questo cambiamento. Avevamo avviato un percorso di studi con alcuni insegnanti che ci conoscevano e che sapevano il programma svolto l'anno scorso. Conoscevamo gli insegnanti e loro conoscevano noi. Ora dobbiamo ricominciare tutto dall'inizio".
Questo dunque uno degli aspetti più sentiti dagli studenti che, si interrogano sui motivi di questo cambiamento.
Queste alcune risposte che si danno "Troppi iscritti e esigenze logistiche" altri invece affermano "Sarà dovuto ai tagli sugli insegnanti e i finanziamenti all'istruzione".
Disillusi, dunque e in molti casi un pò amareggiati sopratutto i più grandi, i ragazzi che hanno intrapreso questo percorso e che arrivati agli ultimi anni hanno la capacità di effettuare le loro valutazioni.
Per ciò che concerne, invece, proprio la struttura, abbiamo visto che nessuno ha notato un reale cambiamento a parte uno "L' unica cosa che hanno fatto è stata di mettere le macchinette che distribuiscono cibo e bevande. L'anno scorso non le avevamo, ci avevano detto per un problema tra le società che volevano metterle".
Ma sebbene nulla sia cambiato qual è la situazione?
"Tutto sommato non è male, la palestra è un pò piccola è vero e i bagni sono solo alla turca ed è molto scomodo, ma forse c'è di peggio".
Si accontentano dunque i giovani studenti del Liceo Scientifico G.Bruno sebbene, forse, gli standard della struttura non sono proprio ai massimi livelli.
"Non è cambiato nulla rispetto all'anno scorso, ma la scuola comunque non è male", questo il commento unitario degli studenti che frequentano il liceo Issel di Finale Ligure. Una scuola promossa con il sette, anche se qualche piccola miglioria sarebbe da fare. "In diversi punti del cortile mancano i sanpietrini ed il selciato è irregolare. Come l'anno scorso poi c'è il famigerato ascensore da non prendere quando fa freddo, perchè si rischia di rimanere bloccati all'interno". Il gelo invernale sembra infatti che dia qualche problema all'olio dell'elevatore e così sulla porta ormai, dall'anno scorso, è affiso il cartello che testualmente recita:"Non usare in caso di freddo".
Altra piccola nota dolente la carta igienica e il sapone nei bagni:"Oggi, che è il primo giorno, le toilette sono perfettamente rifornite, ma l'anno scorso ci siamo trovati più di una volta senza. Dobbiamo dire però che i bidelli, alle nostre richieste di avere altri rotoli, hanno sempre risposto positivamente".
In mattinata il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, aveva lanciato l’hashtag #lascuolabuona: è quello che si augurano anche i tanti studenti savonesi....