Attualità - 19 settembre 2014, 07:32

Arrivano le piogge, com'è l'alveo dei nostri fiumi?

80mila euro stanziati dalla Provincia per il Centa, ma i comuni dell'entroterra ingauno cosa hanno fatto o cosa intendono fare per i loro torrenti?

Arrivano le piogge e l’occhio, oltre che essere rivolto al cielo, è rivolto al suolo, in particolare ai canali di scolo delle acque piovane lungo le strade, alle tombinature e soprattutto al corso del fiume Centa e ai suoi affluenti.

E se a breve, come annunciato dal sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, si inizieranno i lavori di pulizia del letto del fiume Centa - per il quale sono stati stanziati 80 mila euro dalla Provincia - ci si chiede quale sia la sorte degli altri corsi d’acqua.

Il problema delle esondazioni - come sappiamo e come abbiamo, purtroppo, dovuto appurare nel corso della scorsa stagione invernale caratterizzata dalle forti piogge (le temute bombe d’acqua) - ha colpito anche l’entroterra.

Non solo, infatti, non operare in maniera sistematica su tali affluenti genera un rischio per le zone limitrofe, ma comporta tutta una serie di conseguenze sull’intero territorio. I torrenti, infatti, si immettono nel fiume e trasportano tronchi e detriti dei quali sono carichi lungo il loro percorso.

Ma c’è di più, infatti successivamente il fiume sfocia in mare e i tronchi finiscono sulle spiagge. Un impegno importante quello relativo alla pulizia dei nostri corsi d’acqua e, a fronte di bilanci comunale sempre più scarni ecco che arriva il supporto della Provincia che attraverso apposita legger Regionale ha stanziato dei fondi per la pulizia dei torrenti e degli alvei. Molti i comuni che hanno presentato la richiesta per l’ottenimento di tale contributo molte.

Afferma Agostino Morchio di “Facciamo Cisano” “La difesa dell'ambiente parte da ciascuno di noi e le azioni di volontariato, sicuramente importanti, possono magari anche essere coordinate ed disciplinate con specifica convenzione ma non basta”.

Massimo Niero il sindaco di Cisanno sul Neva sul punto afferma “Ci stiamo muovendo in ogni direzione e abbiamo già avuto diversi incontri con la Forestale. Abbiamo molti problemi da trattare e affrontare e ci auguriamo di poter portare avanti una politica collaborativa per fare il bene del nostro paese”.

Mara Cacace