Acceso botta e risposta tra minoranza e maggioranza nel corso del consiglio comunale che si è svolto ieri sera a Pietra Ligure. Molti i punti in discussione all'ordine del giorno, dalle mozioni presentate dal gruppo "Polo di Centrodestra per Pietra" a quelle del M5S, ma dopo quattro ore di discussione la seduta è stata interrotta.
Dopo aver discusso infatti del 6° punto l'assesore Luciano ha chiesto di sospendere il consiglio e di rinviarlo. Non sono mancati attimi di tensione, nel quale i consiglieri Mattea e Carrara hanno espresso il loro disappunto e quest'ultimo ha chiesto insieme a Cutturini la certezza della data della prossima convocazione. Dal pubblico una persona ha espresso un vivace commento e dopo diversi richiami è stata fatta allontanare dalla sala.
Nel corso della seduta il comune di Pietra Ligure ha approvato l'adesione alla Carta di Pisa, un codice di "trasparenza" sul proprio operato. Attraverso questo documento infatti le amministrazioni dichiarano la volontà di esercitare la propria azione quotidiana di Governo all'insegna della legalità.
Una serata condita da un'accesa discussione, da attacchi che da entrambe le parti sono stati definiti personalistici. Uno dei punti che ha generato maggior discussione è stato proprio l'ultimo dibattuto, concernente il bilancio turistico della città. La minoranza ha messo in luce alcune situazioni di degrado che aveva documentato, anche attraverso foto, nella città, dalla mancanza di bidoni nel centro cittadino, ad alcune spiagge trasformate in dormitorio, sino ad una forte presenza di abusivismo commerciale.
Il sindaco Dario Valeriani e il vicesindaco Sara Foscolo hanno replicato punto su punto alle osservazioni presentate ed il primo cittadino ha invitato un consigliere comunale dall'astenersi a pubblicare commenti giudicati non consoni sul proprio profilo facebook.