Curiosità - 02 novembre 2014, 15:00

Un maialino mette nei guai Luciana Littizzetto

La comica torinese è stata denunciata dall'associazione "Animalisti Italiani" per aver portato l'animale nella trasmissione "Che tenmpo che fa". La gallina Rosita, invece, salva Banderas

Luciana Littizzetto

La comica torinese Luciana Littizzetto è stata indagata per maltrattamento sugli animali, per colpa di un siparietto realizzato a dicembre dell'anno scorso nella trasmissione Rai "Che tempo che fa".

A sporgere denuncia è stata dall'associazione "Animalisti italiani", per aver portato in studio un maialino nero, simbolo - nella sua gag - del Porcellum dichiarato in quei giorni incostituzionale. L'animale è apparso visibilmente impaurito, probabilmente frastornato dalle luci e dagli applausi del pubblico, al punto che ora l'attrice è accusata di matrattamento di animali. Sarà il pubblico ministero che dovrà ora verificare se sia stata o meno rispettata la legge nel trasportare e tenere in studio l'animale.

Il presidente dell'Associazione che ha denunciato la comica torinese, Walter Caporale, ha dichiarato: "Nonostante il carrello fosse aperto il maiale non scappava, restava immobile, terrorizzato, come fosse anestetizzato. La Rai è un servizio pubblico che si era impegnato a rispettare un codice deontologico quando ci sono animali in trasmissione. Subito dopo la messa in onda ho chiesto all'azienda di chiare quali autorizzazioni avessero e se c'era un veterinario in studio, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta".

Una risposta, invece, l'hanno ottenuta gli animalisti che si sono schierati a difesa di Rosita, la gallina che fa da spalla ad Antonio Banderas in una pubblicità. La Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, ha denunciato sul suo blog: "La gallina Rosita appare innaturale nei movimenti a causa forse delle condizioni di forte stress dovuto alla legatura delle gambe, oppure per colpa di sostanze dopanti o tranquillanti".

Immediata la risposta della produzione, che spiega che Rosita è innaturale ed immobile non perché drogata ma semplicemente perché è un robot. Adesso tocca al tonno in scatola essere salvato da Kevin Costner.

Na Mur