Attualità - 20 novembre 2014, 11:15

Coltivazioni distrutte dal maltempo, le associazioni di categoria incontrano la Regione

Calleri:"Priorità reperire i fondi per far ripartire il lavoro nelle aziende danneggiate, per avviare i lavori di messa in sicurezza del territorio, dalla pulizia dei fiumi e rii alla sistemazione degli argini"

50 milioni di piante distrutte o rovinate dal maltempo, circa il 50% della produzione della piana ingauna. E’ questo il pesante bilancio tracciato da Gerolamo Calleri, presidente di Coldiretti Savona, che ieri ha incontrato insieme alle altre due associazioni di categoria, CIA e Confagricoltura, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e l’assessore Giovanni Barbagallo.

“Abbiamo presentato l’elenco delle richieste, spiega Gerolamo Calleri. La priorità, attualmente, è quella di reperire i fondi per far ripartire il lavoro nelle aziende danneggiate, per avviare i lavori di messa in sicurezza del territorio, dalla pulizia dei fiumi e rii alla sistemazione degli argini".

"Attualmente il 50% delle 100 milioni di piante coltivate nella piana ingauna, prosegue Calleri, è stato colpito o danneggiato. Ora bisognerà capire come reagiranno le colture, se sono state danneggiate a livello radicale e quindi distrutte, oppure se ripartiranno".

Domani, venerdì 21 novembre 2014, alle 15,  l’assessore  Giovanni Barbagallo incontrerà  a Alessandria il ministro delle  Politiche Agricole Maurizio Martina.

Sarà riunione operativa, nella sede della Provincia di Alessandria, in piazza della Libertà 17,” per valutare  la situazione ligure e piemontese e per decidere le cose da fare”, spiega l’assessore  Giovanni Barbagallo.

Cinzia Gatti