Politica - 14 dicembre 2014, 08:15

Nucera shock a "Sotto Pressione": "Alle regionali nessun sostegno al centrodestra"

Un fulmine a ciel sereno. È la definizione che meglio descrive le dichiarazioni rilasciate, in esclusiva nello studio di LiguriaWeb.Tv, da Massimiliano Nucera, attuale capogruppo di “Civica Ingauna”

Un fulmine a ciel sereno. È la definizione che meglio descrive le dichiarazioni rilasciate, in esclusiva nello studio di LiguriaWeb.Tv, da Massimiliano Nucera, attuale capogruppo di “Civica Ingauna” in Consiglio Comunale ad Albenga, ex Vice Sindaco della città, ed ex Vice Coordinatore di Forza Italia in provincia di Savona. Il quale, ospite di Cristiano Bosco a Sotto Pressione, ha affermato candidamente che non voterà né appoggerà il centrodestra alle prossime elezioni regionali della Liguria.

“Ancora una volta, il centrodestra regionale sta dimostrando grande confusione, non hanno ancora deciso chi sarà il candidato, quali saranno le alleanze, e continuano, come al solito, a litigare”, ha dichiarato Nucera. “Il mio sostegno, se deciderò di darlo, non lo darò a quella parte lì: voglio valutare bene la proposta che verrà dal centrosinistra, dai due candidati per le primarie Raffaella Paita e Sergio Cofferati. Voglio capire i progetti che hanno per la nostra città: chi mi convincerà, avrà il mio sostegno”. Parole, ribadite dopo un'ulteriore domanda da parte del conduttore sull'argomento: “A oggi, escludo di dare il mio sostegno al centrodestra, perché vedo che continuano a litigare, non riescono a quagliare”.



È un giudizio alquanto negativo, quello dell'ex dirigente forzista, nei riguardi della sua ex parte politica, nella versione ingauna. “Il centrosinistra ha una formazione diversa a livello di partito, il centrodestra è liberale, e molto spesso accoglie persone che non sono degne di partecipare a un progetto e far parte di una squadra: come si suol dire, è il marinaio che fa il porto. Il centrodestra ne paga le conseguenze, e oggi al potere c'è una giunta di centrosinistra”.

Ma Nucera oggi cosa fa, il Consigliere di opposizione, o la cosiddetta “stampella della maggioranza”? “Non sono la stampella della maggioranza semplicemente perché la maggioranza non ha bisogno di stampelle”, ha risposto. “Stanno governando a modo suo, portando avanti progetti con mille difficoltà. Per la verità, non mi hanno mai chiesto di sostenerli, e da forza civica cerco di dare un contributo costruttivo sempre. Di volta in volta verifico i progetti, assieme ad altri collaboratori, e decido come votare. Finora l'atteggiamento ha pagato: lo vedo nel mio elettorato, favorevole a questo mio metodo”.

Prima di ogni altra cosa, per l'ex Vice Sindaco, sembra venire il territorio. Prima, soprattutto, dei partiti. “Il cuore batte per Albenga, la mia città. Ho fatto un percorso che è partito da Forza Italia, nel 1994: sono uno dei primi aderenti. Tutto poi è sfociato positivamente nell'esperienza da Vice Coordinatore Provinciale. Quando mi sono reso conto che questo partito aveva dei limiti legati soprattutto alle persone, ho deciso di intraprendere una strada personale civica, per il bene della mia città”. E l'esperienza con i partiti appare terminata. “Mi sono reso conto che i partiti hanno fallito. Voglio dare un contributo civico alla città, e penso di rappresentare degnamente le forze civiche: meglio di me, a livello di forze civiche, ha fatto solo un certo Angelo Viveri. Ho una responsabilità verso il 10% degli albenganesi che mi ha votato, conto di portarla avanti, sperando che cresca ancora”.

Nessuna candidatura in vista per le regionali. (“Non credo mi candiderò, non è nelle mie intenzioni: se potrò, darò un contributo a chi mi convincerà), mentre per altre cariche, Massimiliano Nucera, vuole tenere aperto uno spiraglio. In primis, quella di Sindaco di Albenga. “Amo la mia città. Non mi scandalizzerei, se mi rendessi conto che ci sono le condizioni per farlo. C'è tanto tempo ancora, l'Amministrazione Cangiano è salita al potere da poco. Ci sono ancora quattro anni, poi vedremo”.

r.g.