Il presepe è da sempre per noi cattolici uno dei simboli del Natale. Un’emblema a cui quest’anno la Provincia di Savona ha scelto di rinunciare, secondo quanto raccontato da Angelo Vaccarezza:”Nei cinque anni in cui sono stato Presidente, ho voluto che durante il periodo natalizio nell’ ingresso del palazzo provinciale ci fosse un Presepe, la cui benedizione, impartita ogni anno dal nostro Vescovo, raccoglieva in un momento partecipato e solenne i dipendenti e gli amministratori dell’Ente e le massime Autorità provinciali”.
“La sua presenza nell’atrio, sottolinea il numero uno di Palazzo Nervi, dava il senso della comunità riunita intorno alla Sacra Famiglia, simbolo dell’amore universale”.
“Tutti i personaggi del Presepe, rivolti al Bambino con cura e attenzione, rappresentavano la stessa attenzione che dovrebbero avere gli amministratori nei confronti dei propri cittadini”.
“Oggi l’atrio vuoto segna la vittoria di coloro che mascherano dietro la richiesta di laicità delle istituzioni la volontà di uno stato ateo, in cui la persona perde i propri diritti a vantaggio della collettività; sono sempre più orgoglioso di essere stato Presidente della Provincia che c'era”, conclude Vaccarezza.