Al vaglio in Regione Liguria “l’esame ambientale” finalizzato all’ampliamento della Vetreria Etrusca di Altare. Tale progetto, dopo le necessarie procedure di verifica, consiste in sintesi nella realizzazione di un impianto di stoccaggio e dosaggio delle materie prime, su un forno di fusione per la produzione di vetro sodico-calcico, sulle macchine di formatura e controllo dei prodotti in vetro e su un magazzino si stoccaggio dei contenitori.
L’intervento sarà realizzato nel 2015 in modo tale da essere operativo entro il primo trimestre del 2016. Il costo dell’operazione sarà pari a 23 milioni di euro e consentirà di creare nuovi posti di lavoro.
Il nuovo forno di fusione avrà una capacità produttiva di circa 170 tonnellate di vetro fuso. Particolare attenzione sarà rivolta ai sistemi di recupero di calore e per il trattamento e abbattimento dei fumi e delle polveri, che avranno caratteristiche innovative.