Politica - 14 gennaio 2015, 14:41

Primarie PD, Bonjean: "Critiche di razzismo puro contro lo spirito del PD, è necessario regolamentare la cittadinanza"

Il segretario del circolo della Cooperazione ”Sandro Pertini” di Savona: "Credo che le percentuali dicano che il voto non è stato condizionato dagli stranieri, ma se lo fosse stato, sarebbe stato giusto così"

E’ necessario regolamentare la cittadinanza, chi si ricorda degli stranieri solo in questo momento, compie un atto di razzismo puro”. A spezzare le polemiche sull’influenza che avrebbero avuto gli stranieri nelle Primarie del PD di domenica scorsa è Antonio Bonjean, segretario del circolo della Cooperazione ”Sandro Pertini” di Savona e amministratore delegato della Cooperativa Il Faggio di Savona.

“Le percentuali che stanno uscendo dei votanti non italiani si manifestano per quello che sono, noi in Cooperativa abbiamo tra i lavoratori il 30% di cittadini non italiani, tra comunitari ed extracomunitari che sono un pezzo importante della cooperativa e del sistema socio-sanitario – afferma Antonio Bonjean - chi si ricorda di loro solo per parlarne male compie un atto di razzismo puro, che va contro lo spirito del PD, contro la Costituzione e contro l’integrazione tra i popoli”.

“Superiamo il problema delle primarie dando prima la cittadinanza a quelle persone che italiani lo sono nei fatti. Il problema non è ammettere o non ammettere gli stranieri. Se ogni volta che ci sono le primarie si crea scandalo, il problema è a monte, con una forma di controllo su chi avrà il diritto di voto”.

“Non si può giudicare le regole una volta che si è perso. E’ come avviene regolarmente nello sport: chi vuole la moviola è chi crede di aver ricevuto un torto, però poi nessuno la mette in campo perché le regole piacciono equivoche per poter contestare una volta perso. Io credo che le percentuali dicono che il voto non è stato condizionato dagli stranieri, ma se lo fosse stato, sarebbe stato giusto così”.

Nel circolo sembra tempo di cambiamenti anche per il presidente Bonjean: “E’ giusto che venga dato spazio ai giovani nel nostro circolo tematico “Sandro Pertini” con il quale abbiamo organizzato numerose iniziative di promozione culturale. Adesso credo che anche qui sia giusto passare la mano e rinnovare. Credo che sia giusto aprire gli organismi direttivi e le segreterie ai nuovi cittadini italiani: giovani, stranieri, donne”. 

Debora Geido