Stop ai saldi anticipati: a chiederlo a gran voce gli operatori del settore moda della Provincia di Savona, che a breve presenteranno anche una modifica alla legge regionale. E’ questo il risultato dell’incontro che si è svolto lunedì a Savona presso la Confcommercio, nel quale i numerosissimi commercianti intervenuti hanno fatto il punto della situazione con Umberto Torcello, funzionario Confcommercio.
“Gli operatori aderenti a Federmoda, si legge nella nota diffusa oggi, essendo la maggior parte piccoli e medi commercianti e avendo fatto loro punto di forza il " Rapporto con il cliente" non intendono più seguire la politica di anticipazione date SALDI appoggiata dalla Grande Distribuzione e della Produzione perchè così facendo si và a spezzare il rapporto di fiducia e di garanzia del prodotto venduto nei loro punti vendita”.
Una piccola rivoluzione, dunque, nel mondo delle vendite promozionali, che dovrebbero cominciare, secondo Federmoda, il secondo sabato di febbraio per i saldi invernali ed il secondo sabato di agosto per quelli estivi.
“Porterò queste proposte all’incontro con le altre province e cercherò di trovare un accordo per portare in Regione una proposta unica per tutti. Conseguentemente si chiede altresì una modifica alla normativa della regionale sulle promozioni”, conclude Donata Gavazza.





