Attualità - 18 gennaio 2015, 11:30

Stop ai saldi anticipati: gli operatori moda chiedono una modifica alla legge regionale

"Non intendiamo più seguire questa politica, appoggiata dalla grande Distribuzione"

Stop ai saldi anticipati: gli operatori moda chiedono una modifica alla legge regionale

 

Stop ai saldi anticipati: a chiederlo a gran voce gli operatori del settore moda della Provincia di Savona, che a breve presenteranno anche una modifica alla legge regionale. E’ questo il risultato dell’incontro che si è svolto lunedì a Savona presso la Confcommercio, nel quale i numerosissimi commercianti intervenuti hanno fatto il punto della situazione con Umberto Torcello, funzionario Confcommercio.

“Gli operatori aderenti a Federmoda, si legge nella nota diffusa oggi, essendo la maggior parte piccoli e medi commercianti e avendo fatto loro punto di forza il " Rapporto con il cliente" non intendono più seguire la politica di anticipazione date SALDI appoggiata dalla Grande Distribuzione e della Produzione perchè così facendo si và a spezzare il rapporto di fiducia e di garanzia del prodotto venduto nei loro punti vendita”.

Una piccola rivoluzione, dunque, nel mondo delle vendite promozionali, che dovrebbero cominciare, secondo Federmoda, il secondo sabato di febbraio per i saldi invernali ed il secondo sabato di agosto per quelli estivi.

“Porterò queste proposte all’incontro con le altre province e cercherò di trovare un accordo per portare in Regione una proposta unica per tutti. Conseguentemente si chiede altresì una modifica alla normativa della regionale sulle promozioni”, conclude Donata Gavazza.

 

Cinzia Gatti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU