La neve rischia di far slittare l’apertura della strada provinciale 51 a Murialdo. Venerdì avrebbe dovuta infatti essere riaperta al doppio senso di marcia la strada in località Isolagrande, ma il maltempo rischia di far ritardare il taglio del nastro.
“A causa della neve, sottolinea il consigliere Giovanni Ferrari, potrebbe slittare l’apertura, ma stiamo lavorando alacremente per garantire il prima possibile il ripristino della viabilità”.
Il 14 febbraio, alle ore 15, si svolgerà dunque un sopralluogo in località Isolagrande, al quale saranno presenti il Presidente della Provincia Monica Giuliano, l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita, il consigliere delegato alla viabilità Giovanni Ferrari e probabilmente il Presidente Claudio Burlando. Nel corso di questo intervento pomeridiano verrà quindi valutato lo stato dei lavori.
“Con questa riapertura si consentirà ai mezzi pesanti -ha dichiarato il consigliere provinciale Giovanni Ferrari Barusso- di procedere verso i Comuni di Bardineto e Calizzano senza affrontare il tratto di salita posto immediatamente dopo il ponte Bailey, che diventa molto critico nel caso di nevicate e gelate, inoltre eliminerà definitivamente la possibilità di chiusura del traffico verso l'alta valle Bormida, anche in caso di allerta 2 o di innalzamenti del livello del fiume Bormida, quando la variante provvisoria, secondo il piano di sicurezza, deve essere bloccata al traffico”.
I lavori di messa in sicurezza del versante franato della s.p. 51 "Bormida di Millesimo" a Murialdo, sono composti da due lotti funzionali: il primo di importo pari ad euro 2.480.000 ed il secondo pari ad euro 1.000.000. Attualmente sono in corso i lavori di entrambi i progetti. Il primo, in fase di completamento, è finalizzato alla messa in sicurezza del versante mente il secondo lotto è necessario per la ricostruzione della porzione di strada crollata a seguito della frana.
”I lavori -ha concluso il consigliere delegato alla viabilità Ferrari- sono iniziati e proseguono secondo il cronoprogramma previsto. Tale risultato è stato ottenuto malgrado le difficoltà incontrate durante l'esecuzione quando un'altra parte del versante di circa 8.000 mc ha minacciato di cadere. Si è quindi reso necessario modificare il progetto dei lavori la cui conclusione resta prevista per l'inizio della prossima estate con la definitiva riapertura della strada nei due sensi di marcia nella sede storica”.