E’ convocato per il prossimo 18 marzo in Unione Industriali a Savona, l’incontro tra Bombardier e Regione, dopo i sollecitamenti e le richieste dei sindacati per definire un accordo programmatico per l’azienda. “Abbiamo ribadito l’urgenza di fare un accordo di programma con l’azienda e la Regione – afferma Patrizio Lai, rsu Uilm Savona Bombardier – Per tutelare i posti di lavoro ed evitare esuberi”.
Forte infatti è la preoccupazione dei sindacati a livello occupazionale: “I carichi di lavoro stanno finendo, serve in tempi brevi definire un accordo di programma e speriamo che dal prossimo incontro si possano trovare delle soluzioni”, afferma Lai.
Giusto ieri pomeriggio gli assessori regionali al lavoro e allo sviluppo economico Enrico Vesco e Renzo Guccinelli alla Bombardier di Vado Ligure, hanno incontrato i rappresentanti Rsu dello stabilimento. “La Bombardier deve avviare subito l’investimento legato alla produzione di un prototipo di elettrotreno, come stabilito tra gli impegni nel protocollo d’intesa siglato lo scorso dicembre”, hanno chiesto gli assessori regionali.
“Bisogna che l’azienda si attivi con la progettazione, la produzione, l’omologazione del prototipo di elettrotreno OMNEO a potenza distribuita e doppio piano su cui anche la Regione Liguria punterà per i prossimi investimenti legati al rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia”, hanno ribadito i due assessori. L’incontro di ieri con la Regione è stato giudicato positivamente dai rappresentanti della rsu dell’azienda che si sono detti ottimisti sulla riuscita del progetto industriale, legato allo sviluppo di materiali rotabili innovativi. “E’ importante che ci sia un livello occupazionale stabile – ha ribadito la Rsu - e ammortizzatori conservativi. Il prototipo in questione sarebbe l’unico treno esistente in Italia già conforme alle normative europee, il cui progetto va chiuso entro marzo”.
"Ieri ci é stata confermata la data del 18 marzo per l'incontro tra Regione e azienda, in questa occasione Bombardier deve comunicare la fase e le tempistiche del progetto sul treno regionale per il quale la Regione é disponibile ad erogare 7 milioni e mezzo di euro - afferma Andrea Pasa, segretario Fiom Cgil Savona - E in questa occasione di incontro pretendiamo la definizione di un accordo programmatico entro il 31 marzo. La priorità ora é trovare un accordo per tutelare i lavoratori. Se non ci sarà un accordo di programma in tempi brevi metteremo in atto forme di mobilitazione per arrivare al Ministero dello Sviluppo Economico".
E continua Pasa: "Fino ad oggi l'unico vero interlocutore che si é impegnato seriamente sulla situazione di Bombardier é stata la Regione. E' vergognoso che dal comune di Vado Ligure ci sia stato, e ci sia, silenzio totale".