Albenganese - 16 marzo 2015, 19:16

Pedalando da Albenga ad Amsterdam per Find the Cure

Monica e Sergio e la passione per la bici, ma questa volta con un obiettivo importante, raccogliere fondi per Find the Cure

C’è chi corre per Find the Cure e c’è chi pedala, sono Monica e Sergio che hanno un obiettivo: Albenga – Amsterdam per raccogliere fondi per la Onlus nella quale Monica presta anche attività da volontaria.

Find the Cure è un comitato no profit che dal 2007 opera in India e in Africa e ogni anno si prefigge degli obiettivi, pedalare è il nostro modo per aiutarli.

Ben 1509 chilometri da percorrere in 15 giorni e la speranza di trovare sponsor e sensibilizzare le persone al fine di fare una offerta per la Onlus “Speriamo di raccogliere almeno 1509 euro, un euro per ogni chilometro che percorreremo, naturalmente tutto sarà devoluto all’associazione, pertanto più offerte raccoglieremo e più potremo aiutare i numerosi obiettivi che si pone Find the Cure” afferma Monica.

Continua a raccontare la propria esperienza “Da diversi anni abbiamo scelto di trascorrere le nostere vacanze su due ruote e ogni volta che torniamo da ogni girovagare, accresce in noi la voglia di conoscere, di andare sempre più lontano… di andare oltre. Questa volta però il nostro oltre non è solamente figurato , non è solo un punto su Google Maps, il nostro oltre vuole essere un dardo lanciato, che supererà di gran lunga i chilometri che percorreremo, che giungerà in paesi per noi ancora duri da raggiungere a pedali. Porteremo le nostre maglie con il logo di Find the Cure e con esso gli sponsor che ci aiuteranno in questa nuova avventura.”

Conclude Monica “ Mancano ancora mesi, ma la nostra pedalata è già iniziata e sicuramente stiamo affrontando le tappe più impegnative proprio ora”.

L’appello è dunque di aiutare Monica e Sergio a spingere su quei pedali per fare in modo che ogni giro di ruota porti più vicini ai risultati benefici che si pone l’associazione, per farlo si può partire contattandoli attraverso la pagina Facebook “Albenga Amterdam”

  

Mara Cacace