Con l’inizio della stagione estiva si ripropone l’annoso problema dei “vù cumprà” sul lungomare. Complice il bel tempo, ma soprattutto il grandissimo afflusso di turisti in Provincia di Savona, le passeggiate delle cittadine si sono trasformate in veri e propri suk all’aperto.
Da una parte i venditori abusivi con maglioni, scarpe, piumini, nella maggior parte dei casi tutto fintamente griffati, dall’altro i turisti compratori. Perché se in molti invocano un giro di vite da parte dei comuni, con interventi della Forze dell’Ordine per il sequestro della merce e la “liberazione della passeggiata”, come era stato nel periodo invernale sia a Finale Ligure, che a Varazze, il problema comunque rimane.
Perché se è vero che in moltissimi casi gli ambulanti offrono la merce con insistenza, è altrettanto vero che i clienti costituiscono la domanda, e quindi l’offerta, con un’equazione molto semplice: compratori uguali venditori. E voi cosa ne pensate? Scriveteci un mail a direttore@savonanews.it