Cronaca - 15 aprile 2015, 14:30

"Ciao scappo": venerdì mattina l'ultimo saluto ad Augusto Rembado

Ha lasciato un vuoto grandissimo nella famiglia, in Marina, Serena e Gabriele e in noi, la sua seconda famiglia, quella dei giornali. In noi che spesso litighiamo, non ci sopportiamo, ci accusiamo di copiare, ma che oggi siamo rimasti senza parole, con la penna a mezz’aria sospesa sul foglio

“Ciao scappo”. Con questa frase era solito congedarsi Augusto Rembado, dopo averti “investito” con la sua allegria e parole, centinaia al minuto, per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

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Cinzia Gatti