Solidarietà - 15 aprile 2015, 18:30

Le Mamme Di Cisano e la ‘Palestra per il Cervello’

“Lo scopo di questo progetto è stimolare i teenagers ad uscire, almeno per un po’, dal guscio del loro smart phone per incontrarsi davvero e condividere idee e progetti"afferma Alessandra Bergero.

Il gruppo di cittadinanza attiva nato l’anno scorso tra le donne di Cisano sul Neva per progettare miglioramenti per la comunità, pochi giorni fa ha ufficializzato la propria esistenza anche sulla carta, costituendo l’associazione di promozione sociale “Women at Work- Le Mamme di Cisano”. Scopo dell’Associazione è promuovere e sostenere la partecipazione delle donne relativamente alle attività sociali e di pubblica utilità, al fine di migliorare le condizioni di vita di ogni individuo all’interno della comunità e tutelare l’ambiente storico e naturale, sostenendo un equilibrato rapporto tra essere umano e natura.  Le Mamme di Cisano hanno elaborato un progetto a 360 gradi durante lo scorso inverno per migliorare la qualità di vita del loro paese e garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.

Dopo un restyling del paese con vasi gialli di fiori e poesie sono passate al “book-crossing”, con una serie di mini-biblioteche ecosostenibili piene libri gratuiti  posizionate in vari punti del paese. Con la nuova Associazione hanno intenzione di attivare sostegni finanziari pubblici e privati, per poter completare un nuovo progetto che prevede la realizzazione di uno spazio multimediale per i giovani: la “Palestra per il Cervello”. Uno spazio dove incontrarsi in modo attivo e positivo per condividere insieme interessi culturali e idee creative, ma anche per frequentare lezioni o stage di orientamento professionale.

L’Associazione programmerà una serie di attività mirate alla formazione culturale, allo sviluppo della creatività e all’orientamento professionale. Alessandra Bergero, ideatrice del gruppo spiega “Lo scopo di questo progetto è stimolare  i teenagers ad uscire, almeno per un po’, dal guscio del loro smart phone per incontrarsi davvero e condividere idee e progetti. Speriamo nella collaborazione della popolazione locale per poter garantire anche a ragazzi e ragazze dell’entroterra di Albenga un sostegno concreto ed utile per la loro crescita culturale".

cs