Fotogallery - 16 aprile 2015, 11:45

Strade danneggiate dall'alluvione, da Cimavalle a Castel Sant’Agata i residenti rischiano l'isolamento: "Intervenga il Comune"

Sopralluogo nell'Alta Valle del Letimbro dell'assessore Sergio Lugaro: "Interverremo installando dei guard rail nei punti critici. L’area interessata rientra nel piano di lavori stanziato dopo l’alluvione dello scorso autunno"

Rischiano l’isolamento gli abitanti di Castel Sant’Agata nell'Alta Valle del Letimbro nell'entroterra savonese: dopo l’alluvione dello scorso autunno, sono numerosi i disagi nella località per la viabilità nelle frazioni interne. Infatti i danneggiamenti nella strada che da Cimavalle porta a Castel Sant’Agata non permettono ai residenti di percorrere il sentiero e i guadi rischiano di essere sommersi dall’acqua in caso di pioggia o maltempo. I disagi riguardano da via San Bartolomeo alla frazione di Monte Grosso e alla località Fracciosa.

Sono compresi in tutto 150 persone: una cinquantina di residenti dalla provinciale a Castel Sant’Agata e altri cinquanta in località Fracciosa, con ulteriori 5 nuclei famigliari nella frazione di Montegrosso e 2 nuclei presso il Mulino del Malpasso. “Le condizioni della strada sono peggiorate con l’ultima alluvione e il rischio si ripropone ogni volta che piove – racconta un residente della frazione di Montegrosso, Enrico Siccardo Appunto quando piove, senza un fuoristrada 4x4 è impossibile uscire di casa”. I resistenti delle frazioni infatti, hanno chiesto all’amministrazione comunale un intervento di urgenza. Così, l’assessore al Decentramento del Comune di Savona, Sergio Lugaro ha effettuato un sopralluogo nelle frazioni: “Lungo la strada ci sono quattro punti critici che riguardano il cedimento del manto stradale – afferma – Interverremo installando dei guard rail. Inoltre l’area interessata rientra nel piano di lavori stanziato dopo l’alluvione dello scorso autunno”. Gli interventi saranno ultimati entro il 2015 e le spese relative rientreranno nel bilancio partecipato.

Problematica anche la strada sterrata che arriva alla frazione di Monte Grosso, creata dall’Enel nel 1991 e che oggi risulta difficile da percorrere con i mezzi. La strada conduce a Castel Sant’Agata dove, nel piazzale antistante, sarebbe dovuto sorgere negli anni Settanta-Ottanta un centro polisportivo: oggi i campi da tennis sono abbandonati e, una volta abbandonato il progetto, l’area è stata venduta da un privato alla famiglia dei Doria.

Debora Geido