Dopo trent’anni a Finale Ligure non si è svolto il tradizionale corteo del Primo Maggio. Un evento per celebrare la festa dei lavoratori, che vedeva protagonisti in prima fila la banda di Finalpia, che quest’anno ha deciso, per la prima volta nella sua storia, di non sfilare per le vie cittadine. Una sorta di protesta silenziosa, ma con una motivazione specifica: i finalesi hanno perso il senso di questa celebrazione.
“Fino a venti anni fa, spiega uno della banda, alla manifestazione prendevano parte i sindacati, gli operai della Piaggio e per le vie del paese si snodava un immenso corteo, durante il quale si portavano le corone commemorative ai monumenti, davanti ai quali veniva suonato l’inno del lavoro”
“Da circa dieci anni, prosegue il musicista, con la crisi dello stabilimento, è venuta meno l’adesione della parte sindacale e sfilavamo solo più noi ed altre associazioni, che negli ultimi tre o quattro anni hanno partecipato anche loro sempre meno”.
“Abbiamo fatto presente il problema alle varie amministrazioni, chiedendo un aiuto per il coinvolgimento. Purtroppo sindacati ed associazioni hanno manifestato poco interesse”.
E così per la prima volta, dopo trent’anni, non si sono udite le note della banda di Finalpia per le vie del paese per festeggiare la giornata del lavoro. “Non ce la sentivamo più di sfilare in solitaria: è un peccato che il primo maggio manchi l’adesione”.