Claudio Montaldo, assessore alla Sanità della Regione Liguria farà visita, oggi, agli ospedali della Provincia di Savona.
Primo appuntamento quello di Albenga dove ha incontrato il personale sanitario ed i presenti per delineare una sorta di bilancio degli ultimi 10 anni del suo incarico.
Afferma Montaldo “ Sono stati anni intensi e impegnativi ed è indubbio che abbiamo dovuto operare delle riorganizzazioni significative sia per quanto riguarda le strutture che il personale, ciò per cercare di colmare il disavanzo. Oggi abbiamo raggiunto risultati positivi e abbiamo circa un decimo di disavanzo rispetto a quello che avevamo 10 anni fa”.
Ma quale il futuro dei presidi sanitari in provincia di Savona?
Afferma Montaldo “Il bacino di persone renderebbe necessaria la presenza di due strutture, certo la conformazione territoriale va valutata ed è per questo che è necessario andare verso un’unificazione del servizio che non elimini le strutture del territorio, che, però, devono andare sempre più verso la specializzazione ed essere complementari l’una con l’altra”
Presenti all’incontro anche il candidato della Lega Stefano Mai, i consiglieri di minoranza Rosy Guarnieri, Cristina Porro ed Eraldo Ciangherotti che hanno voluto incontrare Montaldo per un confronto che ha riguardato in particolare l’Ospedale di Albenga.
“Credo che la decisione di eliminare il Pronto Soccorso e trasformarlo a PPI sia stata una decisione giusta. – afferma Montaldo - C’è un Pronto Soccorso a 10 chilometri che è sufficiente. La ricetta per la Sanità ligure è quella di potenziare i servizi ai cittadini al di fuori degli ospedali, attraverso i centri salute, i consultori e l’assistenza domiciliare.”
Ha chiesto poi Stefano Mai “In giunta si è deciso di discutere dopo le elezioni della proposta presentata da Montaldo giudicata troppo antipopolare in vista delle Elezioni, mi chiedo il perché e cosa prevedeva la proposta”
Risponde Montaldo “Io avevo proposto l’accorpamento dei servizi amministrativi, così come avviene in altre regioni. La gestione del personale, dei concorsi, dei servizi informatici potrebbero essere tagliati, garantendo un risparmio che potrebbe portare a non tagliare ed anzi aumentare i servizi assistenziali”.
Un incontro e un dialogo sereno dove l’assessore Regionale ha potuto salutare alla fine del proprio incarico il personale medico ed infermieristico passando la palla alla prossima amministrazione