Albenganese - 28 maggio 2015, 10:23

Albenga: approvata in Consiglio la delibera per aderire alla rinegoziazione del Debito

I consiglieri Ciangherotti, Perrone, Guarnieri,Porro,Nucera si astengono ed escono dalla sala consigliare "Neppure presa in considerazione la rinegoziazione con gli istituti Privati e convocazione fuori dai tempi previsti dalla legge " afferma Rosy Guarnieri

Si è tenuto questa mattina il Consiglio comunale ad Albenga convocato urgentemente, dati i termini perentori, per la dichiarazione di interesse alla possibilità di aderire alla rinegoziazione del debito offerta dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Si tratta, come ha spiegato il sindaco Cangiano nei giorni scorsi, di una possibilità importante per il comune di Albenga che potrebbe, in questo modo, risparmiare oltre 700 mila euro.

Denaro che servirebbe a poco, tuttavia, se non arriverà al contempo il decreto governativo che permette di utilizzare tali somme anche per le spese correnti e quindi per non aumentare le tasse ai cittadini ed effettuare anche alcune opere ritenute importanti.

È passata con voto favorevole della maggioranza e del M5S tale delibera, mentre i consiglier Ciangherotti, Perrone, Guarnieri ,Porro e Nucera si sono astenuti uscendo dalla sala consigliare al momento della votazione.

Afferma Rosy Guarnieri “L'aspetto più importante è che non hanno neppure valutato la possibilità di rinegoziazione anche con gli istituti privati che comporterebbe un risparmio più consistente".

Anche un vizio formale alla base della decisione " Non hanno convocato il consiglio nei termini di legge. Non hanno permesso così alla minoranza di accedere agli atti” afferma Eraldo ciangherotti.

Immediata la risposta di Passino che afferma "Tutti i consiglieri hanno ricevuto la convocazione il 26 pertanto sono state rispettate le 24 ore per la convocazione urgente. Per quel che concerne la rinegoziazione con istituti privati devo rilevare che gli uffici comunali ed in particolare il dottor Salvatico ha valutato con attenzione questa opportunità e si è deciso di procedere solo con i mutui della Cassa Deposito e Prestiti"

Mara Cacace