Attualità - 28 maggio 2015, 11:47

Riportiamo i cannoni del Priamar di Savona al loro posto: la proposta di Paolo Forzano

Lettera aperta al sindaco Berruti:"Nella fortezza montato un solo cannone su basamento fasullo. Ma perchè comune, port authority, sovrintendenza non fanno nulla?"

 

Riportiamo i cannoni del Priamar di Savona al loro posto. La proposta viene da Paolo Forzano, che ha inviato una lettera aperta al sindaco di Savona Federico Berruti e a Carlo Frumento, responsabile della Consulta culturale savonese.

“In questi giorni dal dragaggio di calata Bettolo a Genova, spiega il presidente del Comitato Casello Albamare, stanno emergendo reperti storici importanti, ancore e cannoni risalenti agli anni 1600-1900: tra cui un'ancora da cinque metri di quattro tonnellate e cinque cannoni di tre metri di una tonnellata ciascuno”.

“Ricordando che sul Priamar, sottolinea Forzano, c'è un solo cannone residuo tra tutta la batteria cospicua di cannoni che Genova aveva piazzato lì mi domando: ma dove sono finiti? E' possibile rintracciarli e rimetterli al loro posto? Anni fa erano in porto inglobati nelle banchine ed usati come bitte di ancoraggio? Recuperarli e rimetterli al loro posto sarebbe un ricordo storico ed una attrattiva in più per il Priamar: vedere come erano puntati sulla città di Savona che era la principale "nemica" di Genova!”.

“Ho fatto una piccola ricerca su Google, spiega il Presidente del Comitato Casello di Albamare, ed ho trovato un appello su Facebook "Savona Sotterranea Segreta" che i cannoni ci sono e sono stati rinvenuti nel 2007 in una galleria in disuso: 11 cannoni originali! Ho trovato anche molte foto dei cannoni. Il paradosso è che il Priamar invece di fare bella mostra dei suoi cannoni ha un solo cannone montato su un basamento “fasullo” ovvero non "moderno" e non conforme a quelli originali. Ma perchè comune, port authority, sovrintendenza non fanno nulla? Tutto sommato che serve? 11 basamenti “copia degli originali” su cui collocare gli affusti ed il trasporto dei cannoni sulla fortezza!”

“Non basamenti “fasulli” come quello dell’unico cannone sul Priamar, ma basamenti che rispecchiano quelli dell’epoca. Lanciamo un appello alla città? Lanciamo una raccolta fondi? I cannoni al loro posto sarebbero sicuramente una attrattiva di rilievo per la fortezza, che Savona chissà perchè, non vuole considerare come dovuto. E’ vero che mezza Savona è stata distrutta per far posto al Priamar, ma è anche vero che è acqua passata: pensiamo al presente ed al futuro!”, conclude Forzano.

 

r.g.