Estendere il porta a porta a tutto il territorio di Finale Ligure. E’ questa la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle locale che ha presentato un’ordine del giorno sull’adozione della “strategia rifiuti zero”, che verrà discusso nel consiglio comunale di domani sera.
“Sono passati più di 365 giorni, spiegano i grillini,da quando si è insediata la Giunta Frascherelli. Con questa proposta vogliamo portare all'attenzione dell’amministrazione un argomento che si ritiene molto importante per la città”. Nel documento si fa riferimento ai risultati raggiunti in questi anni, a livello di raccolta differenziata, da realtà limitrofe, quali i comuni di Tovo San Giacomo ( 68,6%), Pietra Ligure (65%) e Garlenda (81%).
“Un'innovazione anche culturale, sottolinea il M5S, che potrebbe incentivare il cittadino, attraverso il porta a porta, esteso a tutto il territorio comunale, a migliorare in modo rilevante la qualità e la quantità di raccolta differenziata, ma non solo, un modo nuovo di vedere il rifiuto, come una risorsa”.
“Una mentalità nuova contro le discariche e gli inceneritori. E attraverso l'applicazione della tariffa puntuale verrà praticato un notevole risparmio per i cittadini, basato sul concetto che: più si differenzia, meno si paga”, conclude il portavoce Davide Badano.