Attualità - 17 luglio 2015, 14:00

Tirreno Power: i sindacati chiedono un incontro urgente al Presidente della Regione

"Non è più possibile attendere lo sviluppo degli eventi senza ipotizzare soluzioni alternative che traguardino sviluppo industriale, mantenimento produzione energetica, salvaguardia occupazionale e tutela ambientale togliendo un intero territorio dall’incertezza sul proprio futuro"

A seguito dell’aggravarsi della situazione relativa alla Centrale Tirreno Power di Vado Ligure, CGIL, CISL e UIL territoriali sollecitano un incontro urgente al Presidente della Regione Liguria (la prima richiesta risale al 12.06.2015) al fine di avviare un confronto utile ad affrontare in tempi rapidi le gravi problematiche inerenti i temi occupazionali, produttivi, energetici ed ambientali che insistono sul sito.

"La grave e drammatica situazione,  sottolineano in maniera unitaria i sindacati, determinatasi su un territorio già fortemente martoriato sotto i profili economico ed occupazionale, necessita – secondo il sindacato – di un impegno congiunto per capire le reali intenzioni dell’azienda e le possibilità di intervento nell’interesse della comunità locale".


Il sindacato confederale auspica che tale richiesta trovi celere riscontro, in quanto una vertenza così complicata e duratura deve trovare soluzioni e percorsi complessi individuabili soltanto con il contributo ed il coinvolgimento di tutti.

"Non è più possibile, nell’interesse di un’intera comunità sociale ed economica, attendere lo sviluppo degli eventi senza ipotizzare soluzioni alternative che traguardino sviluppo industriale, mantenimento produzione energetica, salvaguardia occupazionale e tutela ambientale togliendo un intero territorio dall’incertezza sul proprio futuro", concludono i sindacati.

r.g.