Il ponte della discordia. Da ieri si è accesa un’aspra polemica a Finale Ligure sullo stato del manto stradale del ponte romano di Pia. Alcuni residenti del quartiere avevano evidenziato la presenza di buche: sul tema l’amministrazione aveva prontamente replicato dicendo che erano stati effettuati sopralluoghi, per trovare poi una soluzione definitiva al problema. Cosa, ha detto dall’assessore Guzzi, che non era stata fatta dalla precedente amministrazione.
“Sono quattordici mesi ormai che sono stati eletti, commenta il consigliere Nicola Viassolo, basta dare le colpe ai chi è venuto prima. Penso che abbiano avuto il tempo necessario per ricoprire quattro buche sul ponte di Finalpia”. “Qua, prosegue l’esponente della minoranza all’attacco, non c’è bisogno delle competenze di un esperto, ma solo del buon senso civico di un amministratore attento, cosa che in questa circostanza pare latitare all’interno dell’amministrazione. E' ora che si assumano la loro responsabilità”.
Una posizione condivisa anche dal portavoce del circolo leghista locale Roberto Paolino:”Tutti i materiali scelti per il restauro non sono stati selezionati dalla precedente amministrazione, ma imposti dalla sovrintendenza. Se l’assessore Guzzi parla di scelte sbagliate, deve andare a chiedere conto a loro”.