Solidarietà - 27 luglio 2015, 08:45

L'appello Enpa per salvare il mare e gli "Amici pesci"

A tutti l’ENPA savonese lancia un ulteriore appello: se davvero amate il mare, provate a mangiare meno pesce o, meglio, a non mangiarne affatto; il 75% delle specie ittiche del Mediterraneo è in costante diminuzione a causa di una pesca professionale ormai fuori controllo

Maschera e pinne per fare snorkeling, canoa, kajak, barca a vela; sono questi i mezzi utilizzati per andare in mare che piacciono alla Protezione Animali savonese ed a chi davvero ama il mare e le sue creature.

 E finalmente cominciano ad intensificarsi le offerte turistiche: in canoa a Bergeggi con la Pro Loco, snorkeling a Finale, Varigotti, Borgio e Pietra con il team “Salto nel Blu”, sempre a Finale il sentiero blu con la Lega Navale o a Varazze ai Bagni Mafalda, o ancora a Celle e nelle Albissole con il Centro di Educazione Ambientale Riviera del Beigua; senza dimenticare le numerose minicrociere alla ricerca dei cetacei del mar Ligure. L’ENPA plaude a queste iniziative, che da anni propone inizialmente inascoltata, che permettono, a chi le pratica, di non intaccare il patrimonio di animali marini decimato da una pesca professionale supertecnologica e sportiva senza senso.

 Rimane purtroppo uno “zoccolo duro” di individui che, con i mezzi più disparati come fiocine, salai, coltelli, fucili subacquei, canne da pesca, reti illegali,  affrontano il mare come un nemico e massacrano, il calcolo è dell’ENPA savonese, non meno di 12 milioni di animali marini in una sola estate lungo gli 80 chilometri della costa savonese; piccoli animali utilissimi all’ambiente che vengono spesso pescati per puro divertimento, spesso da bambini coccolati da genitori insensibili, e poi abbandonati morenti sulla sabbia; un malcostume che per fortuna si sta rarefacendo in concomitanza con l’accresciuta coscienza ecologica anche degli italiani, oltre ai turisti nordeuropei spesso disgustati dai comportamenti locali.

 A tutti l’ENPA savonese lancia un ulteriore appello: se davvero amate il mare, provate a mangiare meno pesce o, meglio, a non mangiarne affatto; il 75% delle specie ittiche del Mediterraneo è in costante diminuzione a causa di una pesca professionale ormai fuori controllo, che insegue una domanda di pesce che il mare non riesce più a produrre; e l’unico modo per limitarla è ridurre le visite alle pescherie. Il mare ringrazia.

cs