Albenganese - 29 luglio 2015, 17:10

Lavori alla caserma Piave di Albenga, Ciangherotti:"Procedure alquanto anomale"

"Per la tutela del valore del bene ma anche per la pubblica incolumità, chiediamo urgentemente l'autorizzazione per un sopralluogo urgente nelle prossime ore".

"Da diversi giorni, riceviamo segnalazioni circa interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sull'immobile denominato ex caserma Piave di proprietà della società in indirizzo non autorizzati" commenta il Consigliere comunale Capogruppo (FI) di Albenga Eraldo Ciangherotti.

"Il Sindaco di Albenga, Giorgio Cangiano, ha dichiarato, a mezzo stampa, di aver contattato personalmente gli Uffici della Cassa Depositi e Prestiti e che gli è stato confermato che sono in corso lavori di restyling della struttura, piccoli interventi di manutenzione e pulizia, oltre al cambio di serramenti per porre fine ad una situazione di degrado e abbandono". 

"Nonostante la Caserma Piave sia un bene vincolato e sebbene in Comune all'ufficio urbanistica, a seguito di nostre puntuali verifiche, non sia pervenuta ad oggi alcuna richiesta di autorizzazione per il superamento dei vincoli architettonico e ambientale gravanti sull'immobile, ci risulta che dal Sindaco Giorgio Cangiano non sia stata inoltrata nessuna diffida contro il proprietario attuale della caserma Piave, la Cassa Depositi e Prestiti nè per i lavori ancora da ultimare nè per l'ospitalità di profughi. E questo la dice già lunga sul sospetto che il Sindaco Giorgio Cangiano abbia in tasca un accordo di accoglienza segreto"

"E poi, cosa ancora più strana, dalla Ripartizione comunale dell'Urbanistica è stata inoltrata una semplicissima lettera alla Cassa depositi e Prestiti in cui si richiede un appuntamento per un sopralluogo a data da concordarsi per verificare lo stato dei luoghi". 

"Tutte procedure alquanto anomale, rispetto a casi analoghi in cui, a fronte di segnalazione di presunti abusi edilizi commessi da un qualunque cittadino, il Comune di Albenga provvede a segnalare a tutti gli enti competenti, Procura della Repubblica, provincia di Savona, Ufficio comunale della tutela del territorio, effettua sopralluoghi con le Forze dell'ordine fino a sequestrare l'area a tutela dell'interesse pubblico. Qui, invece, la Caserma Piave non solo non la si tutela per il valore del bene ma anche per la pubblica incolumità in caso di accoglienza profughi in strutture non idonee e prive di sicurezza.
Per tutti i motivi sopra espressi chiediamo alle SS. VV. Ill.me l'autorizzazione di un sopralluogo urgente nelle prossime ore"
conclude il consigliere forzista Ciangherotti.  

c.s.