Dopo il Consiglio Regionale che ieri in IV commissione Ambiente - Territorio ha approvato all’unanimità la risoluzione per ottenere una ricollocazione diversa del deposito di stoccaggio in porto, il Coordinamento “NO al bitume”, esprime soddisfazione per l’attenzione dedicata al problema savonese.
"Riteniamo necessario sottolineare che a livello regionale e ministeriale deve essere ribadito con chiarezza che l’impianto in questione non può essere realizzato nel porto di Savona e che lo strumento principale è negare l’intesa da parte della Regione Liguria, come emerso anche dal dibattito in aula", affermano dal Coordinamento.
E in riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della CGIL di Savona, Giulia Stella, favorevole al bitume, affermano: "Appare quanto meno improvvida la dichiarazione della segreteria CGIL su una problematica che investe la salute e la sicurezza dei Cittadini, nonché i posti di lavoro di chi opera in altri settori – spiegano - Considerato poi il ragguardevole traguardo delle 10.000 firme e alla luce delle molte e contraddittorie informazioni che circolano in questi giorni, si ritiene sia più che mai necessario non abbassare la guardia e continuare l’ attività di informazione degli abitanti sul tema del bitume. La raccolta di firme proseguirà nelle prossime settimane, presso i molti negozi, esercizi pubblici, punti di ritrovo che hanno già testimoniato la loro disponibilità e adesione, e con banchetti nelle vie cittadine".
Il 26 settembre alle ore 11:30, in Sala rossa, il Coordinamento “NO al bitume” terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione, alla luce degli ultimi avvenimenti e delle azioni politiche del mese di settembre. "In tale occasione verranno illustrati diversi aspetti della “questione bitume”, da parte di esperti del settore. Manteniamo alta l’attenzione, continuando a coinvolgere i cittadini!".