"Con riferimento alla lettera da Voi pubblicata sabato 13 settembre dal Sig Pietro da Sanremo vorrei fare alcune riflessioni. Condivido le contrarieta' legate ai disagi dei cittadini e farei rilevare anche il rischio che si andrebbe a correre con lo smantellamento di un presidio locale anche nell'ottica della sicurezza"
"Da molti ho sentito il commento ".. intanto per quel che servono le Prefetture...." ma se non servissero davvero, perche' non sopprimerle tutte?
Non darei pero' troppo risalto alla presunta smania di Imperia ad erigersi a "capitale" e non ne farei una questione di campanilismo.
Purtroppo il problema e' un'altro: questo governo annuncia riforme e tagli in nome della revisione della spesa pubblica".
"Probabilmente risulta piu' facile tagliare in periferia che eliminare i veri sprechi nei ministeri centrali; ecco allora le soppressioni a macchia di leopardo di sedi territoriali. In tutto qesto i politici hanno un ruolo fondamentale, come sempre, annunciano grandi riforme facendo propaganda ma senza la vera volanta' di un serio cambiamento del sistema; prevale sempre la logica della tutela dei propri interessi in ottica di campagna elettorale".
"Purtroppo le zone non adeguatamente rappresentate, politicamente ed economicamente, saranno penalizzate ed ecco quindi che la provincia di Savona diventa oggetto di tutti i tagli che si possano immaginare: Banca D'Italia, Autorita' Portuale, Prefettura, Questura Vigili del Fuoco".
"Attenzione a sottovalutare questi aspetti in quanto, con la logica che prevale, domani potrebbero essere tagliati altri uffici, ad esempio dove non c'e' piu' una Prefettura perché non eliminare anche Agenzia Entrate, INPS ecc ecc.??
I lavoratori dovranno essere rottamati o si dovranno spostare nelle nuove sedi di appartenenza?"
"Non si spiegano altrimenti i tagli su una provincia "storica" che peraltro e' la seconda della Liguria per abitanti dopo Genova ma ultimamente versa in una grave crisi economica anche in termini di occupazione. Imperia e soprattutto La Spezia ultimamente hanno politici con una rilevanza ben piu' alta dei savonesi. Noi cittadini non dovremmo dimenticarlo alle prossime elezioni rammentandoci che Savona e' stata da sempre una roccaforte della sinistra che ora ci governa, ma forse o non lo ricorda piu' nessuno".
Paolo da Savona