Il gruppo consiliare "Spotorno 2.0" non partecipa al consiglio comunale del 22 settembre 2015.
"A seguito della riunione con i capigruppo convocata dal Sindaco Calvi, spiegano gli ex esponenti della maggioranza, per discutere le priorità condivise da tutti i gruppi consiliari, c'era stato pieno accordo nel risolvere al più presto la grave situazione della frana in località Beixi, nel dar seguito alle pratiche per avviare le procedure per l'ampliamento della Residenza Protetta dell'Opera Pia Siccardi Berninzoni e nell'avviare i lavori del progetto di recupero delle aree percorse dall'incendio del 2006 con annessa vasca antincendio.Tutti e tre temi indicati anche da lui come “priorità”".
"Di conseguenza, prosegue Spotorno 2.0, abbiamo preparato e presentato al protocollo due mozioni molto semplici con l'unico scopo di impegnare l'Amministrazione all'immediata soluzione di tali problemi, chiedendo personalmente al Sindaco di inserirli - è sua facoltà - nel consiglio comunale del 22 settembre. Questo al fine di concretizzare quanto deciso insieme a tutti i gruppi consiliari".
"Di tutta risposta, proseguono gli esponenti politici, il Sindaco ha rifiutato di inserire le due mozioni all'ordine del giorno, facendo intendere che di quelle e di altre “priorità” se ne sarebbe riparlato in futuro. Per noi questo atteggiamento è intollerabile ed è la prova che il suo unico interesse è quello di strumentalizzare i problemi del paese per restare incollato alla sedia, senza governare, fino a maggio. Per questo motivo abbiamo voluto dare un segnale chiaro al Sindaco: non si può amministrare un paese senza avere la maggioranza. Siamo stati costretti ad abbandonare la maggioranza perché siamo rimasti inascoltati per mesi su temi importanti: ora Calvi non può più pensare di fare quello che vuole, i problemi vanno affrontati e risolti, il suo promettere e temporeggiare per sopravvivere danneggia tutti i cittadini di Spotorno”.
Per protesta il gruppo Spotorno 2.0 non si è presentato in consiglio ed essendo assenti anche altre tre persone la seduta non si è svolta per mancanza di numero legale.
"Ci sarà comunque una seconda convocazione dello stesso consiglio nei prossimi giorni a cui presenzieremo perchè non siamo irresponsabili come il sindaco ha dichiarato al consiglio".