Politica - 17 ottobre 2015, 08:59

Albenga, presentato il Puc alla cittadinanza: approvazione in Consiglio Comunale il 23 ottobre

L'incontro si è tenuto nella serata di ieri presso l'Auditorium San Carlo alla presenza del sindaco Cangiano, dell'Ing, Baldini e Lupatelli.

 

Il sindaco Giorgio cangiano, l’Ing. Baldini e Lupatelli ieri sera hanno incontrato la cittadinanza per spiegare il PUC e rispondere alle domande e alle osservazioni emerse anche nei giorni scorsi e aventi ad oggetto principalmente la tempistica di approvazione (decisione di approvarlo in temi troppo celeri secondo le osservazioni) e l’eccessiva cementificazione prevista in questo.

Spiega il sindaco Giorgio Cangiano:“E’ indispensabile riuscire ad approvare il Puc entro il 23 ottobre per poter in questo modo beneficiare della norma legislative che ci consente di saltare la fase preliminare e contenere in questo modo i costi. Parlare di una approvazione celere ad un Puc che Albenga aspetta da 8 anni e che è già costato 650 mila euro è un po’ paradossale, proprio per questi motivi, per evitare un ulteriore immobilismo e lo spreco di altro denaro pubblico abbiamo preso questa decisione, senza contare che nella successiva fase delle osservazioni sarà in ogni caso possibile apportare modificazioni anche considerevoli”.

Un Puc che secondo gli appartenenti al comitato territoriale nasce già vecchio e su un’ottica, ormai poco attuale, che parla di crescita – sia demografica che economica – che le statistiche e la realtà evidenziano non esserci più.

Spiega l’Ing. Baldini:“Questo Puc nasce, effettivamente nel 2007 quando la situazione era molto diversa dall’attuale, tuttavia abbiamo cercato di apportare le modifiche possibili in un ottica di riduzione del carico insediativo, di puntare sulla riqualificazione delle aree esistenti e sulla realizzazione di parchi che siano almeno pari alle nuove edificazioni”.

Spiegato nel dettaglio distretto per distretto il Puc le osservazioni principali mosse hanno riguardato:

La zona rurale, in particolare quella di Vadino (Campolau) nella quale sparirebbero completamente gli insediamenti rurali, lo spostamento della ferrovia a monte, la viabilità specie quella sulla sponda destra del fiume Centa e la zona dove sorgerà il Polo Scolastico, sacrificando,  secondo qualcuno, l’Ospedale e il campo sportivo.

Spiegano i tecnici che, effettivamente la zona rurale di Vadino è quella che più delicata, ma rassicurano altresì che, nella fase delle osservazioni potranno essere modificate le attuali previsioni.

Per quanto concerne, invece, la stazione ferroviaria, si tratta di un progetto già esistente e già stabilito a livello Regionale e al quale ci si è dovuti adattare cercando al contempo di creare una viabilità adeguata a servirla al meglio “Abbiamo studiato a lungo come fare in modo di dirottare parte della viabilità sulla sponda destra del Centa, ma a parte il fatto che forse non sarebbe stata un’idea valida – spiega Baldini – abbiamo ritenuto non essere neppure praticabile”.

Per quel che concerne l’area del Polo Scolastico ribadisce il sindaco Cangiano “Credo che il progetto del Polo Scolastico sia senza dubbio un risultato importante per Albenga e per il comprensorio, io sarei felice e orgoglioso se riuscissimo a realizzarlo. Inoltre – precisa – non utilizzeremo tutta la caserma Turinetto ed anzi abbiamo previsto gli spazi necessari per potenziare l’Ospedale di Albenga”.

Concludendo e parlando di tempistica e di fasi attuative hanno spiegato i tecnici che dopo l’approvazione in consiglio il 23 ottobre vi sarà proprio quella fase di osservazioni sia della Regione che degli enti interessati durante la quale il Piano Urbanistico potrà essere variato fino all’adozione definitiva dello stesso che dovrebbe arrivare nei prossimi 510 giorni.

 

Mara Cacace