Attualità - 27 ottobre 2015, 14:30

Disagi per un cantiere in via XXV aprile a Finale, la protesta di una residente: "L'amministrazione non ci aveva informato"

Nella zona ieri non sono stati collocati i cartelli per informare i cittadini. La repica di Guzzi: "Segnali da mettere per un divieto di sosta, non per senso unico alternato"

“Stamattina a Finale Ligure hanno chiuso via XXV aprile al traffico, ma ieri non c’era nessun cartello. Io ho problemi a deambulare e quindi deve usare la macchina per i miei spostamenti: sono rimasta un’ora e mezza fuori casa”. A parlare è una residente della zona, che preferisce rimanere anonima.

Ieri sera nella zona collinare, situata alle spalle della scuola elementare di via Brunenghi, hanno fatto la loro comparsa delle gru. I mezzi servivano per movimentare una grossa imbarcazione e per permettere lo svolgimento di queste operazioni in sicurezza è stata disposta la chiusura al traffico a senso alternato della strada per metà mattina.

“Peccato, commenta la donna, che l’amministrazione non ci abbia detto nulla. Ieri non c’era nessun cartello per le strada che avvisasse del blocco. Per scrupolo sono andata sul sito del Comune di Finale, dove ho trovato l’ordinanza”.

“All’interno del documento, prosegue la signora, è esplicitamente scritto che dovevano essere affisse comunicazioni nelle quarantotto ore precedenti. Le garantisco però che sulla via ieri non c’era nessun avviso: sono stati messi tutti questa mattina”.

“Io ho dei problemi di deambulazione e per spostarmi devo usare necessariamente la macchina. Io abito in piazza della Villetta e questa mattina avevo delle visite, ma se avessi saputo del cantiere le avrei posticipate. Non essendo stati informati io sono uscita di casa e una volta rientrata in zona ho dovuto attendere più di un’ora per avere l’autorizzazione a passare e rientrare così in casa. Ho chiamato il Comune per segnalare il mio disagio”.

“Via XXV aprile era chiusa al traffico a senso alternato e in loco, questa mattina, c’erano cinque movieri della ditta incaricata dello spostamento della barca e due vigili”, replica l’assessore Andrea Guzzi, che prosegue:”I cartelli vengono collocati laddove sia necessario mettere un divieto di sosta, con la conseguente rimozione delle macchine, e non per il senso unico alternato. Capisco il disagio, che però è stato in parte sopperito con la presenza degli agenti della Polizia Municipale”.

“Per limitare i problemi abbiamo sospeso anche il trasporto della barca per l’ora di pranzo, dato che nella zona è presente la scuola elementare”, conclude Guzzi.

Cinzia Gatti