Savona - 27 ottobre 2015, 12:41

Legge Bolkestein: Scajola “Siamo fra le regioni più "colpite dobbiamo difendere aziende che si portano dietro tante storie familiari"

Scajola "Dozza di un disegno di legge ad hoc per assicurare alla categoria la continuità lavorativa e la possibilità di investire nelle loro strutture a favore del turismo"

Dopo la soddisfazione per il voto favorevole a larga maggioranza del Consiglio Regionale  sull’odg  che invita  il governo a attivarsi subito per superare le aste della Bolkestein, nella parte turistica e balneare, garantendo alle imprese  le concessioni per un periodo transitorio di almeno 30 anni, l’assessore al demanio della Regione Liguria Marco Scajola ha annunciato una novità : la bozza di un disegno di legge ad hoc per assicurare alla categoria la continuità lavorativa e la possibilità di investire nelle loro strutture a favore del turismo.

Per la Regione Liguria il governo deve fare la propria parte,” ma vista la lentezza con la quale  procede, se continuerà a non affrontare con decisione e rapidamente la questione dei balneari  la giunta Toti, è pronta a fare la sua di parte”, afferma Scajola.  

“Siamo  fra le regioni  più "colpite  ,con cento chilometri di spiagge e  tremilaottocento concessioni balneari , dobbiamo difendere  aziende  che si portano dietro tante storie  familiari,  anni di lavoro e di sacrifici che non possono essere bruciati dalla prima multinazionale tedesca che arriverà grazie alle aste della Bolkestein, contiamo davvero in un intervento rapido del governo che con l’aiuto dei parlamentari liguri e del Parlamento”

Il rinvio alla Corte di Giustizia Europea della decisione sulla legittimità della proroga al 2020 ha ulteriormente peggiorato alla situazione. I tempi di tale decisione non sono fissati e le scadenze si avvicinano .Il governo italiano non può lasciare migliaia di cittadini in balia di una sentenza, qualunque essa sia”, spiega Scajola.

Sul punto anche il presidente Giovanni Toti

"Il Governo non può continuare a tacere sulla Bolkestein. La Liguria vive di turismo con le sue 3800 concessioni balneari. 

Noi siamo dalla parte di tutti quei lavoratori che da sempre operano con dedizione nel settore. 

Non possiamo e non vogliamo lasciarli soli. 

Il tempo delle attese è finito abbiamo preparato un Ddl per assicurare alle categorie la giusta dignità, perché non si può pensare di risolvere i problemi mettendo la polvere sotto il tappeto. 

Se non si muoveranno il Governo e il Parlamento siamo pronti ad andare avanti da soli.

rg