Eventi - 30 ottobre 2015, 14:30

Albissola Marina inaugurazione della bipersonale dei Maestri Dente e Malafronte

Sabato 7 novembre 2015 alle 17, al Circolo degli Artisti, Pozzo Garitta, 32, Albissola Marina

ENZO DENTE & MAURO MALAFRONTE – “ATTENTI A QUEI DUE”

Sabato 7 novembre 2015 alle 17, al Circolo degli Artisti, Pozzo Garitta, 32, Albissola Marina

Inaugurazione della bipersonale dei Maestri Dente e Malafronte, un abbraccio tra i mari ligure ed adriatico nel segno della “voluta contaminazione” fra concetto, uomo, solidarietà sociale e tecnica espressiva.

La mostra si protrarrà fino a domenica 22 novembre.

Orario di apertura con ingresso libero dalle 16,00 alle 19,00 escluso il lunedì

Prenotazioni visite fuori orario tf  338 6127404

 

MAURO MALAFRONTE

 

Nasce a Finale Emilia (Mo) nel 1966
Si avvicina alla pittura ispirandosi alle correnti americane degli anni 50 quali “Action Painting ” e “l’Espressionismo astratto americano”.
Il linguaggio astratto di Malafronte si plasma di volta in volta in base all’emozionalità e alle scelte dell’artista di materie e colori che stende sulle tele come graffiature incise sulla pelle. Nell’azione del gesto e nella stesura del colore si nota il forte impatto cromatico e materico.

 

“….Non dipingo sul cavalletto. Preferisco fissare le tele sul muro o sul pavimento. Ho bisogno dell'opposizione che mi dà una superficie dura. Sul pavimento mi trovo più a mio agio. Mi sento più vicino al dipinto, quasi come fossi parte di lui, perché in questo modo posso camminarci attorno, lavorarci da tutti e quattro i lati ed essere letteralmente "dentro" al dipinto...”

 

 

ENZO DENTE

.......................Per questo artista l'arte è la lunga via degli interrogativi e dei problemi che si distendono davanti a noi e da come si attuano, si fanno consenso o dissenso nei confronti della contemporaneità del mondo. L'organicità della forma inseguita si anima di colori a volte forti e a volte tenui; è l'oggetto dell'indagine, della trasposizione formale. La volumetria dei contenuti non si arrende, al contrario, acquista corpo nell'aggetto cromatico. I lavori di Enzo DENTE  non si possono definire con elementari indicazioni, ma solo con un'attenta analisi di contenuto intimo, e queste analogie ci trasportano verso un irrazionalismo che si trasforma nella cultura e nei tempi in cui le opere sono state create. La tematica è intesa come solidarietà nei confronti del dramma che l'uomo oggi vive. Come si può constatare DENTE cambia, ma con coerenza: "non è un disperato", al contrario, questo artista dalla creatività ciclopica è il "nuovo" che sorge dentro di sè per farci partecipi del suo percorso interiore finemente mentale, E' l'Uomo solo che decapita i valori sensibili da cui affiora un nichilismo che Nietzsche intende come l'atto in cui "i valori supremi perdono ogni valore" come la morte dell'uomo servile, e "quel piccolo animale da gregge che è l'Europeo moderno"........

Gianni DACCOMI

 

 

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