Un percorso ciclabile continuo e sicuro, tra il confine di Stato e Genova Voltri. E’ questo l’argomento al centro di uno studio realizzato nell’ambito del progetto di completamento della Rete ciclabile ligure. L’iniziativa ha riguardato 85 chilometri lungo la riviera, non ancora interessati da tracciati o da altri progetti in corso, e coinvolto 24 comuni.
La filosofia sulla quale è impostato lo studio è volta al recupero e riutilizzo di quanto già esistente, per consentire la fruizione ciclabile in modo sicuro e piacevole. Sei le tipologie di intervento individuate. La prima prevede appunto un livello minimo di intervento, sfruttando quanto già è presente; la seconda la moderazione del traffico, tramite l’istituzione di zone a velocità limitata, dissuasori di traffico e attraversamenti rialzati; la terza l’utilizzo di percorsi pedonali esistenti, con la realizzazione di sola segnaletica ed eventuali opere di pavimentazione; la quarta l’utilizzo dell’ex sedime ferroviario dismesso; la quinta e la sesta prevedono la realizzazione di un nuovo tracciato, nel primo caso, con opere contenute, nel secondo con opere significative.
L’obiettivo dello studio è quello dunque di creare un itinerario ciclabile fruibile in sicurezza, per incrementare così le potenzialità di attrazione turistica del territorio, favorire la mobilità ciclista locale, riqualificare aree potenzialmente di valore, ma oggi poco sfruttate, e realizzare un’opera ecocompatibile e sostenibile.
In totale sono previsti cinque interventi, divisi sulle province di Imperia, Savona e La Spezia. Il primo a Ventimiglia, nella zona tra il confine di Stato e la località di Latte, con la realizzazione di un tracciato di 4,5 chilometri. Tre gli obiettivi attesi: creare un itinerario ciclabile in sede propria, migliorare la fruibilità del sito dei Balzi Rossi e contribuire ad alleggerire il traffico locale.
La seconda serie è programmata tra Albissola Marina e Savona, nel tratto tra Savona e il lungomare. Qui verrà creato un nuovo tracciato di due chilometri, con opere contenute, che permetterà di mettere in collegamento il capoluogo e le località balneari della Riviera, facilitare il pendolarismo verso la città della Torretta e valorizzare un tratto di lungomare attualmente degradato.
Il terzo intervento è da mettere in atto nel centro storico del comune di Celle, creando un tracciato di un chilometro già connesso con quello esistente nel comune, per favorire la mobilità locale. Il quarto tracciato, sempre nel levante, dovrebbe collegare Varazze e Celle Ligure, utilizzando l’ex sedime ferroviario dismesso, con l’obiettivo di favorire la mobilità ciclistica locale e riqualificare un’area ambientale di pregio.
L’ultima tranche di lavori riguarda la parte terminale, nella galleria del Pizzo di Arenzano, al confine con il comune di Genova. In questo caso è previsto un nuovo tracciato di un chilometro, con opere contenute, in grado di dare un valore aggiunto al turismo locale.