Attualità - 24 novembre 2015, 15:30

I sindacati uniti su Tirreno Power: "Per il futuro centrale di Vado occorre progetto condiviso"

"L'incontro in Regione, pone le basi per riaprire un confronto utile a condividere un progetto che possa essere presentato e sostenuto sia sul territorio che nel confronto con il Governo"

Le Segreterie Territoriali di CGIL – CISL e UIL accolgono con favore l’atteso incontro tenutosi tra la Regione Liguria ed i nuovi vertici di Tirreno Power, ritenendo tale iniziativa indispensabile per saggiare le reali intenzioni dell’azienda in merito al futuro della Centrale di Vado Ligure.

Da tempo, infatti, le Organizzazioni Sindacali avevano sollecitato le istituzioni ed in particolar modo la Regione affinché si organizzasse un incontro finalizzato ad individuare percorsi condivisi a tutela del sito produttivo e della relativa occupazione senza però riuscire ad ottenere soddisfacimento alla richiesta a causa delle difficoltà riscontrate nel coinvolgere l’azienda.
L’incontro, svoltosi nelle ore successive all’omologazione della ristrutturazione del debito contratto dall’impresa, pone le basi per riaprire un confronto utile a condividere un progetto che possa essere presentato e sostenuto sia sul territorio che nel confronto con il Governo nell’incontro sollecitato proprio dal sindacato nelle settimane scorse.

Per tali motivi CGIL, CISL e UIL ritengono necessario essere coinvolti nella definizione del progetto complessivo e non semplicemente informati dello stato di avanzamento del confronto, per giungere all’incontro presso il Consiglio dei Ministri con una proposta condivisa, sostenibile e soprattutto praticabile.
Per tale motivo chiedono ed auspicano un coinvolgimento già a partire dai prossimi appuntamenti al fine di poter valutare e condividere un percorso comune che traguardi una soluzione soddisfacente alla vertenza.

c.s.