Politica - 24 novembre 2015, 13:30

Savona, al via la campagna contro il gioco d'azzardo: dal Comune una "lotta culturale" in sinergia con le associazioni

Oggi durante la giunta comunale riunita in palazzo Sisto gli assessori Isabella Sorgini, Elisa Di Padova, Sergio Lugaro e Paolo Apicella hanno presentato una determina che prevede azioni di lotta contro il fenomeno

Savona in prima linea contro il gioco d'azzardo: riparte la campagna contro le slot machines promossa dal Comune in sinergia con le associazioni locali facenti parte della "Rete mettiamoci in gioco" e altre realtà del territorio.

Oggi durante la giunta comunale riunita in palazzo Sisto gli assessori ai Servizi sociali Isabella Sorgini, alla Cultura Elisa Di Padova, alla Partecipazione Sergio Lugaro e al Commercio Paolo Apicella hanno presentato una determina che prevede azioni di lotta contro il fenomeno del gioco d'azzardo.

"La campagna metterà in sinergia il Comune di Savona con le forze della Rete mettiamoci in gioco e le associazioni locali - afferma l'assessore Sorgini - Sarà una battaglia culturale contro il gioco d'azzardo e l'illegalità che partirà dal coinvolgimento delle scuole". Prenderanno parte attiva nella campagna Libera, Auser, Amali, Asl2, Sert, Ascom e le categorie dei pubblici esercizi che insieme metteranno in campo iniziative per dire no al gioco delle slot.

Il Comune di Savona infatti da anni si è attivato al fine di limitare e contenere la diffusione del gioco d'azzardo in città, nei limiti delle proprie competenze. A tal fine, tra i primi Comuni italiani, con D.C.C, n. 90/2011 ha adottato il "Regolamento comunale sugli apparecchi di intrattenimento e svago e sulle sale giochi" che contiene disposizioni estremamente rigorose. In questi anni ha collaborato in diverse forme con soggetti istituzionali quali la competente struttura Asl che ha organizzato convegni sul tema della dipendenza da gioco e con associazioni attive nel territorio, stimolando un dibattito che ha condotto a valutazioni attente sulle modalità più opportune e corrette per affrontare la delicata problematica. L'esperienza tentata da alcuni Comuni italiani mediante incentivi (fiscali o monetari) agli esercenti per limitare l'uso delle slot machine ha portato a risultati insoddisfacenti, sia per criticità di natura legale/amministrativa sia per la sproporzione tra l'entità degli incentivi legittimamente applicabili e l'entità delle entrate derivanti da tali strumenti.

E' emersa l'opportunità di intraprendere una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione articolata su più assi di intervento: progetto di formazione, proposto da Libera, indirizzato ai ragazzi delle scuole superiori, che confluirà nella produzione di un "quaderno" da distribuire a tutti gli studenti savonesi, impegno del Sert a diffondere presso i servizi territoriali di base il ruolo del Sert stesso e di Amali nei confronti della dipendenza da gioco, realizzazione di un convegno nella prima metà del 2016 a cura di Asl, con la collaborazione di tutti i soggetti del tavolo, realizzazione di una campagna di promozione "no slot", realizzazione di un progetto di promozione del gioco sociale come alternativa al gioco d'azzardo, proposto da Atlantide, proposta di Ascom di valorizzazione degli esercizi che si impegnano a non impiegare slot machine, anche mediante vetrofanie che promuovano l'adesione al progetto.

Nella riunione del Tavolo di lavoro del 17 novembre scorso, è stato delineato un percorso operativo che vede Auser nel ruolo di soggetto capofila, a titolo volontaristico, per l'attuazione del progetto. E' stata illustrata una proposta per azioni di avvio del progetto, da realizzarsi entro la fine dell'anno, che consistono in: campagna promozionale, attività di formazione delle scuole, promozione del gioco sociale, per la quale si ritiene di poter stanziare il contributo
di 5.000, euro a favore del soggetto capofila Auser.

Il primo appuntamento che si inserisce in questa serie di azioni è la presentazione, a cura della Dante Alighieri di Savona, di un libro scritto su questo delicatissimo tema da Mauro Selis e Stefano Casarino dal titolo “La posta in gioco” che si terrà il 17 dicembre 2015 presso la Sala Rossa a Palazzo Civico, aperta a tutta la cittadinanza e in particolar modo alle scuole.

Inoltre nel corso di questa campagna, il Comune si impegnerà  a costruire una "mappatura" di tutte le attività commerciali che possiedono slot machines nella città.

Debora Geido