A Laigueglia cambia la gestione della casa di riposo ed è preoccupazione per i dipendenti che temono di non vedere tutelato il proprio posto di lavoro. Dopo la rescissione contrattuale da parte della precedente azienda che gestiva la casa di riposo, data dalla difficoltà economica nel coprire i costi di gestione della stessa, il comune di Laigueglia ha indetto una nuova gara la cui base d'asta ammontava a 15.000 euro.
Afferma Dabove (Cgil):"Se dapprima era emersa la volontà di ridurre il personale, ora la Sereni Orizzonti ha deciso di mantenerli tutti, ma per un periodo di prova al termine del quale, come per tutti i periodi di poca, l'azienda potrà decidere di ritenersi non idonei e lasciarli a casa senza troppe spiegazioni".
Alla luce di tali considerazioni pare che le preoccupazioni potrebbero diventare concrete per i dipendenti che hanno lavorato per anni nella struttura e che, adesso, cambiando il datore di lavoro devono affrontare un periodo di prova sostanzialmente per un lavoro che svolgono già.
"Facendo in questo modo - afferma il sindacalista - oltre all'assurdità di una prova per un lavora avorio che continua, quello della mancanza delle tutele minime per i lavoratori. Abbiamo rappresentato in direzione provinciale del lavoro la possibilità di aprire un dialogo eventualmente sulle ore di lavoro se fosse necessario diminuire i costi, non possiamo accettare, invece un simile sistema che rischia di vedere alcuni dipendenti essere lasciati a casa dopo il periodo di prova".
Conclude Dabove:"Chiediamo al Comune e all'azienda che i lavoratori vengano tutelati "